Idee
E’ “peggio” la disabilità o il complottismo? Così la distrofia diventa “virale”
Lanciata da Parent Project per sensibilizzare e raccogliere fondi, la campagna sta scatenando proteste e critiche: sei volti di persone con distrofia di Duchenne riflettono: “Poteva andarmi peggio. Potevo essere no-vax”. Oppure omofobo, razzista, complottista, terrapiattista, negazionista. Strumentalizzazione? Insulto? L'associazione si difende: “Finalmente virale la distrofia di Duchenne”