Bambino ucciso a Vetralla: Di Gregorio, “una famiglia in difficoltà lasciata sola? Stiamo scontando la grave carenza di servizi”

“Ancora una vittima minorenne, un bambino inerme, vittima di violenza estrema; una famiglia in difficoltà, forse lasciata sola”. Maria Cristina Di Gregorio, psicoterapeuta presso due strutture di accoglienza per minori della provincia di Teramo, Casa Madre Ester e Nido del Focolare, commenta al Sir l’uccisione a coltellate di Mattias, un bambino di origine polacca di 10 anni, ieri pomeriggio, a Vetralla, in provincia di Viterbo, verosimilmente per mano del padre, trovato nella stanza accanto in stato di incoscienza.