Nigeria: Paluku (Carmelitani), “non è solo guerra ai cristiani. Religione, petrolio e Stato debole alimentano il conflitto”

Dopo l’ennesimo sequestro di massa di 160 fedeli cristiani nello Stato di Kaduna, torna l’allarme sicurezza in Nigeria. In un’intervista al Sir, padre Jérôme Paluku, carmelitano scalzo, invita a non leggere la violenza solo come guerra di religione. Dietro attacchi e rapimenti, che colpiscono soprattutto i cristiani ma anche musulmani, pesano conflitti per la terra, interessi economici e traffici di armi. I rapimenti di massa sono diventati un vero business, segno della profonda debolezza dello Stato. Bombardamenti e risposte militari, avverte Paluku, non risolvono una crisi alimentata da cattiva governance e mancato controllo del territorio.