Strage di Samarate. Vittorino Andreoli: “È il senso di impotenza che ha spinto ad uccidere”

Non è odio verso la famiglia o desiderio di vendetta, ma senso di impotenza e paura di non farcela quello che ha mosso la mano dell’architetto che alcuni giorni fa, in provincia di Varese, ha ucciso moglie e figlia e ferito gravemente il figlio tentando poi di uccidersi. Ne è convinto lo psichiatra Vittorino Andreoli: “Qui non si tratta di violenza ma di distruttività innescata da un forte senso di inadeguatezza e impotenza”