Il dramma dello studente morto la notte prima della laurea. “Un sé ideale è irraggiungibile in una società che non ammette il fallimento”

"A volte non è facile capire che cosa stia vivendo un figlio". Magari sta andando avanti secondo uno schema prefissato che non prevede la possibilità del fallimento, "mentre la vita reale gli sta franando sotto i piedi". Una sofferenza insostenibile, quella dello studente che ha perduto la vita la notte precedente alla sua presunta laurea; una disperazione travolgente quella dei genitori, che tuttavia hanno il coraggio di mettersi in discussione invitando altri genitori a non "pressare" troppo i figli. Ne parliamo con la psicoterapeuta Michela Pensavalli