Fatti
È già tempo di tornare in campo. Dopo il pareggio ottenuto in extremis sul campo della Juve Stabia, il Padova è chiamato all’Euganeo a una grande prestazione per conquistare i tre punti che mancano da quasi un mese (11 gennaio contro il Modena) e rimpinguare il bottino in ottica salvezza, considerato che al momento la zona playout dista soltanto quattro punti. A far visita alla squadra di Andreoletti, nella 24ª giornata di campionato, sarà la Carrarese, reduce dal pareggio a reti inviolate contro il Südtirol. Per questa sfida si profila aria di turnover in casa biancoscudata: Lasagna potrebbe far rifiatare bomber Bortolussi, mentre Varas — decisivo per il pareggio di sabato scorso — potrebbe ritrovare la maglia da titolare; Capelli, autore della seconda rete a Castellammare, dovrà invece scontare una giornata di squalifica. A scendere in campo sarà chi, come ribadito alla vigilia dallo stesso tecnico, saprà garantire intensità e corsa in una partita in cui, secondo l’allenatore bergamasco, le energie fisiche, tecniche e mentali rappresenteranno le chiavi decisive per conquistare punti.
I precedenti sorridono al Padova, imbattuto nei tre incroci disputati finora in Serie B contro la Carrarese, con due vittorie e un pareggio, e ancora a porta inviolata: quella toscana è infatti una delle cinque squadre contro cui i biancoscudati non hanno mai subito gol nella competizione, nonostante sia anche l’avversaria affrontata più volte tra queste. All’Euganeo, però, i numeri recenti raccontano una fase meno brillante per gli uomini di Andreoletti, reduci da due sconfitte casalinghe consecutive, tante quante quelle rimediate nelle precedenti nove gare interne stagionali. La Carrarese arriva a Padova con un rendimento esterno non particolarmente positivo — quattro punti raccolti nelle ultime sette trasferte — ma con individualità in grado di fare la differenza, su tutte Fabio Abiuso, tra i pochi giocatori del campionato ad aver già raggiunto almeno quattro gol sia in casa sia fuori e a quota quattro assist stagionali. In casa biancoscudata, invece, riflettori puntati su Mattia Bortolussi, già autore di nove reti e a un passo dalla doppia cifra, e su Filippo Sgarbi, difensore sempre più decisivo anche in zona gol: con la rete dell’ultima giornata è salito a quota tre marcature stagionali, tutte di testa, primato tra i difensori della Serie B.
Sul fronte delle assenze, il Padova dovrà fare a meno dello squalificato Capelli, mentre la Carrarese sarà priva del proprio allenatore Calabro, anch’egli fermato per un turno; tra i diffidati figurano Di Mariano e Faedo per i biancoscudati, Abiuso e Oliana per gli ospiti. Una sfida che, al di là delle statistiche favorevoli ai veneti, si annuncia equilibrata e ricca di spunti, con entrambe le squadre chiamate a punti importanti per i rispettivi obiettivi di classifica.
Alla vigilia della sfida con la Carrarese, Matteo Andreoletti parte dal valore della rimonta ottenuta a Castellammare, sottolineando come il 3-3 rappresenti soprattutto una spinta di fiducia per il gruppo. «È stato un punto importantissimo, che ci dà consapevolezza perché acquisito contro una squadra forte e su un campo dove non aveva mai vinto nessuno», spiega il tecnico biancoscudato. «Rimontare dal 3-1 con quello spirito e quella voglia ci dice ancora una volta quali devono essere le nostre caratteristiche: intensità, grande desiderio di lottare, perché da lì passa tutto. Nel primo tempo, soprattutto dal punto di vista difensivo, avevamo concesso pochissimo; nel secondo abbiamo fatto meglio con la palla e abbiamo raccolto spunti importanti su cui lavorare per trovare l’abito migliore per questa squadra».
Andreoletti richiama poi il senso di appartenenza del gruppo, citando le parole di Perrotta prima della gara di Castellammare: «In questo momento, dopo tre sconfitte, poteva sembrare tutto più nero di quello che era. Perrotta ha detto una frase che rende bene l’idea: “Ricordiamoci da dove siamo partiti: prima queste partite le guardavamo in televisione, adesso siamo noi a giocarle”. Questo è il messaggio: avere equilibrio, non farci deprimere dalle difficoltà e ricordarci sempre il percorso che abbiamo fatto».
Guardando alla Carrarese, il tecnico invita a non parlare di partita facile: «In Serie B non esistono gare semplici, neppure contro l’ultima in classifica, e noi affrontiamo una squadra che ha più punti di noi, in fiducia, intensa e capace di mettere in difficoltà tutti. Non possiamo permetterci alcuna presunzione». Anche le scelte di formazione saranno legate soprattutto alle energie disponibili dopo la trasferta campana: «Diventa fondamentale valutare chi ha recuperato meglio, perché il Padova non può prescindere dall’intensità. Se qualcuno non è al 100%, abbiamo una rosa ampia che ci permette di intervenire senza problemi. L’unica certezza è che il Papu (Gomez) non ci sarà, mentre valuteremo Caprari: non è nulla di grave, ma verrà convocato solo se potrà dare garanzie di essere davvero pronto».
Il tecnico torna anche sulle scelte tattiche e sulla necessità di ritrovare solidità: «La difesa a quattro a Castellammare era una scelta legata alle caratteristiche della Juve Stabia, per portare parità numerica in costruzione. Ma oggi la priorità è ritrovare equilibrio difensivo: stiamo subendo gol in situazioni diverse, tra palle inattive e ripartenze, e dobbiamo recuperare la solidità che ha caratterizzato il nostro percorso». Allo stesso tempo, sottolinea come il mercato abbia aumentato il potenziale offensivo: «Abbiamo qualità davanti per determinare, ma dobbiamo trovare il giusto equilibrio tra spinta offensiva e solidità, perché se per fare un tiro in più dobbiamo prenderne tre allora serve fare valutazioni diverse».
Importante in chiave salvezza viene anche dal rendimento interno: «Se vogliamo centrare la salvezza dobbiamo migliorare il rendimento casalingo, ma senza pensare che esistano partite facili. La Carrarese è una squadra intensa, con grande qualità in mezzo al campo e giocatori che sanno palleggiare e creare duelli determinanti. Questa sarà una partita che si vincerà soprattutto con le energie, fisiche e mentali: per questo più che i numeri conterà mettere in campo la formazione che mi dà maggiori garanzie dal punto di vista della condizione e dell’atteggiamento».
Sul piano tattico e difensivo, Andreoletti individua con chiarezza i rischi della sfida contro la Carrarese e le ragioni del recente calo di solidità. «La Carrarese è una squadra che ha tante qualità, soprattutto in mezzo al campo, dove può contare su giocatori come Schiavi e Zuelli, tutti centrocampisti che sanno palleggiare e ruotare molto: lì potrebbero nascere duelli determinanti per la partita», sottolinea il tecnico, ribadendo come la chiave della gara sarà soprattutto l’intensità. «Per questo, più che i numeri o il sistema di gioco, per me sarà fondamentale mettere in campo chi ha più energie, perché la partita verrà vinta da chi avrà più freschezza fisica e mentale».
L’allenatore biancoscudato analizza poi le difficoltà difensive delle ultime settimane: «I gol subiti sono anche il frutto del fatto che stiamo cercando di essere più propositivi, portando più uomini oltre la linea della palla per aumentare la pericolosità offensiva. Ma la coperta è corta: se ti sbilanci in avanti, inevitabilmente concedi qualcosa dietro». Da qui la necessità di ritrovare l’equilibrio: «Siamo ancora alla ricerca dell’abito giusto e del giusto equilibrio, perché se per fare un tiro in porta in più dobbiamo prenderne tre allora è giusto fare delle valutazioni diverse. Dobbiamo esaltare le qualità offensive, che con il mercato sono cresciute, ma mantenendo quella solidità che in questo momento stiamo un po’ perdendo». Andreoletti precisa infine come molti dei gol incassati non siano arrivati da difesa schierata: «Ultimamente abbiamo subito soprattutto su ripartenze o palle inattive, come rigori o rimesse laterali, e questo è spesso legato alle energie: quando spendi tanto e perdi lucidità, rischi inevitabilmente di andare in sofferenza».
Lista convocati
PORTIERI: Fortin, Mouquet, Sorrentino
DIFENSORI: Belli, Barreca, Faedo, Favale, Ghiglione, Perrotta, Sgarbi, Villa
CENTROCAMPISTI: Crisetig, Harder, Fusi, Silva, Di Maggio, Varas, Di Mariano, Giunti
ATTACCANTI: Bortolussi, Buonaiuto, Seghetti, Lasagna
Non Disponibili: Bacci, Gomez, Caprari
Non convocati: Pastina
Le probabili formazioni (Stadio “Euganeo”, Padova, ore 20)
PADOVA (3-5-2): Sorrentino; Belli, Sgarbi, Perrotta; Ghiglione, Fusi, Crisetig, Varas, Barreca; Buonaiuto, Lasagna. All. Andreoletti
CARRARESE (3-5-2): Bleve; Imperiale, Oliana, Calabrese; Belloni, Hasa, Schiavi, Zuelli, Zanon; rubino, Abiuso. All. Calabro
Arbitro Niccolò Turrini (sezione di Firenze). Assistenti: Scarpa e Zanellati. IV ufficiale: Calzavara.
Al Var ci sarà Marco Serra della sezione di Torino, Avar affidato a Santoro (sezione di Messina). (Diretta Tv DAZN, “La B Channel”, diretta radiofonica su Radio Veneto24)