Chiesa
Una penna per scrivere un futuro migliore e rendere ancora più indelebile il ricordo di chi è entrato nei cuori non solo dei propri familiari ma di un intero paese.
Torna questa domenica, 15 febbraio, l’iniziativa ospitata dalla parrocchia di Conselve “Penne per Angelo” con cui da alcuni anni la comunità tende una mano alla popolazione del Kenya nel nome di Angelo Volpi, il concittadino di 42 anni con sindrome di Down venuto a mancare a seguito dell’incendio della sua abitazione nel settembre 2018, in cui è morta anche la mamma Rosa Lamberti di 86 anni.
Dalla sua passione per le penne – che raccoglieva durante ogni incontro o nei vari luoghi visitati – è nata così la proposta di ricordarlo proprio attraverso dapprima la raccolta di matite e oggetti di cancelleria e successivamente con una donazione economica a favore della missione in Africa di padre Angelo Bettelli, canossiano conosciuto da Volpi nella sua partecipazione alla vita parrocchiale di Conselve e con il quale si era instaurato un legame speciale.
Memori di questo incontro, i familiari hanno quindi deciso subito di trasformare quella che poteva essere stata per loro una fatica – nascondere periodicamente le centinaia di penne raccolte dal loro caro – in un punto di forza dello stesso Angelo, il cui ricordo imperituro avrebbe trovato così una concretizzazione nella possibilità offerta ai bambini keniani seguiti dal religioso di scrivere e studiare.
Non solo memoria e spirito di solidarietà concorrono a questo obiettivo, ma anche la rete di relazioni che Volpi ha vissuto negli anni sono diventate nel tempo parti fondamentali del progetto benefico. Dal materiale raccolto durante il primo anno, infatti, già durante la pandemia e in risposta poi ad alcuni aspetti logistici, gli organizzatori sono passati a coinvolgere il centro diurno gestito dalla cooperativa sociale Alambicco, frequentato dallo stesso Angelo. Qui i ragazzi dei diversi laboratori decorano per l’occasione delle buste colorate portate poi (come avviene domenica 15 febbraio) nella parrocchiale di Conselve e messe a disposizione di chi desidera portarne una a casa a fronte di una donazione.
Nell’ultimo periodo, infine, la raccolta fondi ha incrociato nella sua parte organizzativa e operativa anche i viaggi in Kenya dei genitori di Arianna Cuccato – la giovane conselvana scomparsa nel 2024 e alla cui memoria è stato avviato un progetto benefico nel Paese africano – oltre alla messa a disposizione da parte della parrocchia dell’Iban così da permettere a tutti di mantenere viva la memoria di Angelo attraverso la solidarietà.
Presenza molto sentita a Conselve, i canossiani sono associati dalla popolazione a due luoghi simbolo al centro del paese. Il primo è l’istituto attivo da più di un secolo e formato dalla scuola dell’infanzia e primaria mentre a poca distanza, davanti al Prato comunale, si trova anche il patronato. Qui il circolo Noi opera principalmente nella pastorale dei giovani e degli adolescenti grazie anche alla partecipazione delle loro famiglie. Varie sono le attività proposte, che spaziano da quelle educative alle ricreative.