Mosaico
Artisti e spettatori insieme come in un unico salotto, dove lo spettacolo genera confronto e riflessione. È la proposta dell’associazione Teatro per ragazzi G. Calendoli per la nuova edizione del TeatroForum, la rassegna in quattro sabati sera che con la loro impostazione alternativa intendono attrarre in sala universitari e adulti. «Ci piace dare in questo modo una continuità a quel pubblico di bambini che abbiamo cresciuto con le altre nostre attività, per non perderli – spiega la presidente Micaela Grasso – A questo target ci rivolgiamo, dunque, proponendo uno stile teatrale più moderno e vicino».
Dal 14 febbraio, al Tom Benetollo di via Tonzig 9 a Padova– con i suoi 100 posti a sedere adatto a ricreare l’atmosfera di un cenacolo – si alterneranno linguaggi contemporanei e spesso poco presenti nel panorama culturale cittadino, esplorati però in questa edizione da professionisti locali scelti dalla direttrice artistica Renata Rebeschini. Si inizia con Peppino Impastato-Un giullare scomodo di Ivan Di Noia sulla tematica della legalità, per poi proseguire in prossimità alla festa della donna con Eroine sprecate. Il 7 marzo, Siria Veronese Sandre racconterà infatti le vicende di alcune protagoniste della storia, utilizzando pupazzi da lei creati per avvicinare così un pubblico adulto al teatro di figura, in Italia ancora troppo associato – precisa Grasso – al solo taglio dei burattini per i bambini. Appuntamento, poi, il 21 marzo con Sette piani di Dino Buzzati adattato da Giuseppe Nitti e, quindi, il 18 aprile con il monologo di Silvio Barbiero Lo cunto de li cunti.
Le diverse espressioni artistiche ed esperienze professionali saranno, infine, al centro di quel salotto di discussione previsto a margine di ciascun spettacolo, così da fornire al pubblico un’occasione di confronto su tematiche chiave e attuali. «È l’obiettivo della nostra rassegna – conclude Grasso – portando a conferma i feedback ricevuti in passato. Ci hanno, infatti, scritto alcuni partecipanti ad alcune serate comunicando di aver iniziato, dopo uno spettacolo, a cercare online informazioni, ad esempio, sul tema della legalità oppure su importanti figure professionali. Noi diamo ai giovani l’input in maniera originale, curiosa e adatta così da stimolare la loro curiosità e invitarli a fare ricerche».
II biglietti per i singoli spettacoli, con inizio alle 21, sono già acquistabile su teatroragazzi.com alla tariffa di 7 euro, ridotto a 2 euro per gli studenti.