Chiesa
Una Quaresima all’insegna della riscoperta dello sguardo che Gesù ha verso ognuno di noi. Sono tante le proposte che la Pastorale dei giovani, in team con l’Azione cattolica, propone per questo tempo forte, in continuità con la festa diocesana “Iconic” del prossimo 25 aprile, in cui gli adolescenti saranno invitati a scoprire quanto sono unici e preziosi perché amati da Gesù.
«Siamo partiti riflettendo sul contesto nel quale viviamo – spiega don Giovanni Casalin, collaboratore dell’ufficio di Pastorale dei giovani, in particolare per la fascia adolescenziale – I più giovani sono spesso isolati, comunicano con fatica, si richiamano a modelli di perfezione estetica. A loro vorremmo far sentire che Gesù ama ciascuno di noi per come siamo, senza risparmio».
Le proposte sono tante e diverse; sono rivolte ai gruppi parrocchiali che poi le possono adattare al contesto in cui si trovano per aiutarli a stare insieme e interagire. La prima proposta è quella della messa domenicale in parrocchia, alla quale i ragazzi sono invitati a prendere parte con il gruppo e gli educatori. Tra le diverse opportunità, quella chiamata “Cenacolo”: semplici cene in piccoli gruppi (circa 10 persone) realizzate nelle case degli adolescenti o degli educatori che desiderano mettersi a disposizione, per favorire la condivisione dell’esperienza di fede in amicizia. «Crediamo che in questo tempo i nostri adolescenti abbiano bisogno di trovare dei luoghi familiari dove poter imparare a gustare una buona esperienza di relazione e di compagnia – sottolinea don Casalin – Ogni comunità adatterà l’idea alle proprie necessità».
Una seconda proposta per vivere la Settimana Santa: portare un saluto agli anziani o alle persone sole della parrocchia, magari donando un ramoscello d’ulivo e recitando insieme una preghiera. «Per dare continuità al gesto, proponiamo di prepararlo insieme ai ragazzi e di concludere la serata con una cena e una condivisione dell’esperienza».
Ancora per gli adolescenti vi è la proposta di una serata al Museo diocesano in preparazione alla festa “Iconic”: si tratta di un’immersione di bellezza della durata di circa quaranta minuti tra le meraviglie del museo, ma anche del battistero, dove i ragazzi saranno provocati da alcune domande.
Una esperienza ulteriore potrà essere la decima edizione dell’iniziativa “10.000 ore di solidarietà”, il 14 marzo, promossa dal Centro servizio volontariato di Padova e Rovigo, dalla Pastorale dei giovani in collaborazione con il
Comune (info su giovanipadova.it). Si tratta di una giornata rivolta ai giovani dai 14 anni in su organizzati in gruppi, dedicata a realizzare concreti progetti di utilità sociale in numerose realtà del terzo settore della provincia.
La Quaresima è per gli adolescenti, quindi, un’occasione propizia per prepararsi alla festa diocesana “Iconic”, che si terrà il 25 aprile nel padiglione numero 8 della Fiera di Padova. Tutti gli aggiornamenti sono disponibili sul sito dedicato iconic26.it e sulla pagina Instagram
Iconic.padova26. Le iscrizioni chiuderanno il 20 aprile. «Tutte le proposte sono state pensate grazie alla collaborazione del “team Iconic”, dell’Azione cattolica di Padova – conclude don Casalin – ma un ringraziamento particolare va a Maria Segato, insegnante della nostra Diocesi, che ha aiutato a pensare l’itinerario di preghiera per la Quaresima».
“Immersi nella vita nuova” è lo slogan che accompagna le proposte di animazione per la Quaresima 2026, sviluppate su due fronti: quello liturgico – con i Vangeli dell’anno A che accompagnano alla riscoperta delle promesse battesimali – e quello legato al cammino della Chiesa di Padova, impegnata nell’anno di sensibilizzazione ai ministeri.
Il cuore è l’itinerario spirituale per giovani, adulti e famiglie. Ogni domenica offre quattro spunti: riflessione personale, vita comunitaria, una finestra sulle “terre di missione” e azioni di promozione umana. Per bambini e ragazzi sono scaricabili tre schede che incrociano il Vangelo con le vite dei coetanei delle missioni. Una novità: la cassettina salvadanaio diventa “smart” grazie a un Qr-code che svela le storie di quattro giovani testimoni in Brasile, Venezuela, Thailandia ed Etiopia.