Cavalcavia di Chiesanuova: al via il varo della nuova passerella ciclopedonale
Operazioni notturne tra sabato 28 febbraio e domenica 1° marzo con chiusura della tangenziale. L'infrastruttura, legata ai cantieri del sistema Smart, garantirà un passaggio separato e sicuro per biciclette e pedoni a partire dal mese di aprile.
La mobilità padovana si prepara a un nuovo e importante snodo per la sicurezza di chi si sposta a piedi o in bicicletta. Nei giorni scorsi, nell’area adiacente alla tangenziale, è stata completata la fase di assemblaggio della nuova passerella ciclopedonale destinata ad affiancare il cavalcavia di Chiesanuova. L’opera, parte integrante del progetto del sistema Smart legato alle nuove linee del tram, entra ora nella sua fase più complessa: il varo.
Per consentire il sollevamento e il posizionamento dei due grandi moduli in acciaio tramite una gru, si renderanno necessarie alcune modifiche temporanee alla viabilità principale. Nella notte tra sabato 28 febbraio e domenica 1° marzo, indicativamente dalle ore 22.00 alle ore 7.00, il traffico sulla tangenziale subirà un’interruzione nel tratto interessato, con apposite deviazioni per garantire la sicurezza del cantiere.
L’intervento proseguirà poi nei fine settimana successivi, sempre in orario notturno, con la gettata del calcestruzzo e l’installazione dei parapetti. Durante queste fasi la tangenziale non verrà chiusa del tutto, ma subirà un restringimento a una sola carreggiata.
L’obiettivo è concludere le operazioni e i collaudi entro la fine di marzo, rendendo l’infrastruttura percorribile già ad aprile. L’apertura anticipata della passerella consentirà di non interrompere mai il transito dolce, liberando al contempo lo spazio per proseguire con i lavori della piattaforma del tram tra il Cimitero Maggiore e via Vicenza.
«Il tram non è solo un investimento sul trasporto pubblico, ma serve a migliorare la città sotto diversi punti di vista», commenta l’assessore alla mobilità Andrea Ragona. «Lungo le nuove linee sono previsti percorsi ciclopedonali sicuri. Quello di Chiesanuova permette di attraversare l’incrocio con la tangenziale su un’infrastruttura separata dalla carreggiata, risolvendo un punto molto problematico e pericoloso della viabilità cittadina. Una struttura molto simile è prevista anche a fianco del cavalcavia San Marco, sopra via Friburgo».
Grande attenzione è stata rivolta anche alla minimizzazione dei disagi. Pietro Zuffellato di ICM Spa, l’azienda esecutrice, ha precisato che tutte le operazioni di varo sono state puntualmente concordate con Veneto Strade e organizzate per garantire continuità al passaggio, in un’area in cui pedoni e ciclisti sono storicamente numerosi.