Chiesa
È la figura del santo di Assisi ad accompagnare coloro che parteciperanno al cammino quaresimale proposto quest’anno dalle parrocchie di Veggiano e Santa Maria di Veggiano: “Sulle orme di San Francesco: una Quaresima per tornare all’essenziale”. Tre gli incontri in programma, sempre di venerdì, ciascuno dedicato a un aspetto significativo e attuale dell’esperienza francescana: “Spogliarsi per ritrovare la libertà”, sulla scelta della povertà (27 febbraio, con l’accompagnamento di suor Albina e di suor Anna delle Cucine popolari di Padova); “Incontrare Cristo nel fratello”, sull’importanza dell’esperienza della fraternità (il 5 marzo, con fra Federico, del convento dei Frati minori di San Daniele a Lonigo) e “Lodare Dio anche nella prova”, sulla lettura della sofferenza e delle fatiche della vita alla luce della fede (il 13 marzo, con fra Tullio della Casa Sacro Cuore di Saccolongo).
«La figura di Francesco – spiega don Gian Marco Vezzaro, parroco delle due comunità – è da sempre stata significativa per la vita delle nostre parrocchie, anche grazie alla presenza delle suore terziare francescane elisabettine nella nostra scuola dell’infanzia. La ricorrenza degli 800 anni dalla sua morte, inoltre, ci dà l’opportunità di riscoprire le modalità con cui il santo parla ancora oggi alle nostre vite, se non altro grazie alla sua somiglianza con Gesù stesso, anche nella condivisione del dolore della croce, che ha potuto sperimentare sulla propria carne».
Gli incontri sono stati preparati da un gruppo di parrocchiani che da alcuni anni si occupa della proposta di formazione e di preghiera quaresimale, con il desiderio di offrire un percorso curato di spiritualità in preparazione alla Pasqua. «L’iniziativa – racconta il parroco – è una bella testimonianza di vivacità ecclesiale, che raccoglie e valorizza l’esigenza dei parrocchiani di prendersi cura della propria fede con opportune occasioni di preghiera, soprattutto, anche se non solo, in questi tempi forti dell’anno liturgico».
A conclusione e culmine degli incontri, infine, il 20 marzo sarà proposta l’adorazione eucaristica, momento personale e profondo per instaurare un dialogo con il Santissimo, e con la possibilità, al contempo, di accostarsi al sacramento della riconciliazione.