Covid-19, disabilità e frattura sanitaria. Di Maolo (Serafico): “La rivoluzione della cura parte dalla logica del cuore”

La salute è “un diritto inviolabile di ogni persona”, eppure “oggi non è garantita a tutti”, afferma la presidente dell’Istituto Serafico di Assisi. “In Italia – aggiunge - nessuno si è chiesto quale sia stata l’incidenza e la mortalità del Covid sulla disabilità, e i disabili sono stati dimenticati dal piano nazionale di vaccinazione”. Tuttavia, se una società non si prende cura “dei suoi membri più vulnerabili, non ci potrà essere né giustizia né progresso”