Frattura sanitaria. Torna la Giornata di raccolta del farmaco perché nessuno debba più scegliere se mangiare o curarsi

Torna oggi in oltre 5mila farmacie italiane la Giornata di raccolta del farmaco promossa dal Banco farmaceutico, perché chi ha perso il lavoro a causa del Covid-19, o era già povero, non sia costretto alla dura scelta tra l'acquisto del cibo o quello delle medicine. Coinvolti oltre 17mila farmacisti e più di 20mila volontari. Il presidente del Banco Sergio Daniotti: "Per guardare al futuro con speranza il nostro Paese ha bisogno di un moto collettivo di umanità"