“Università aperta” a Palermo, con i corridoi per giovani rifugiati

Yodit Tewelde Habtay e Michael Kebedom Henok, originari di Eritrea e Etiopia, accolti grazie alla rete, che coinvolge Ateneo, Caritas, Centro diaconale valdese e Centro Astalli. Potranno completare gli studi in Italia