Dalla guerra alle zone terremotate, la solidarietà abita sotto lo stesso tetto

Dalla guerra alle zone terremotate, rifugiati e sfollati sotto lo stesso tetto, in cerca di un futuro tutto da ricostruire. È quanto accaduto a una famiglia proveniente da Chernihiv, città dell'Ucraina, capoluogo dell'omonimo distretto, non troppo distante da Kiev, che è sfuggita ai bombardamenti trovando rifugio nelle Marche, a Pieve Torina. Esattamente lì dove, sei anni fa, furono le scosse del sisma a devastare le case e le esistenze di questo minuscolo lembo d'Italia ancora sofferente eppure capace di aprire le porte a chi è nel bisogno. A raccontare al Sir cosa significhi questo gesto è il sindaco di Pieve Torina, Alessandro Gentilucci, che proprio in questi giorni metterà a punto con l'amministrazione per definire ancor meglio il programma di integrazione