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Pescheria vecchia di Este. Il Parkinson visto da un altro lato
Alla Pescheria vecchia di Este dal 2 al 5 giugno viene allestita la mostra “Non chiamatemi morbo” per dare una visione differente della malattia
MosaicoAlla Pescheria vecchia di Este dal 2 al 5 giugno viene allestita la mostra “Non chiamatemi morbo” per dare una visione differente della malattia
Dopo numerose sedi italiane la mostra fotografica “Non chiamatemi morbo. Storie di resistenza al Parkinson” arriva a Este grazie all’impegno dell’associazione culturale Salus euganea. Realizzata dalla Confederazione Parkinson Italia l’esposizione viene allestita nelle Pescheria vecchia di via Massimo D’Azeglio al civico 11 dal 2 al 5 giugno ed è un’installazione particolare perché “parlante”. Infatti, mentre l’obiettivo di Giovanni Diffidenti ha immortalato storie di donne e uomini, Lella Costa e Claudio Bisio hanno prestato la propria voce agli scatti, con la lettura del racconto Mr. o Mrs. Parkinson che è scaricabile da un’ app gratuita e si può ascoltare guardando i pannelli in mostra. L’esposizione è l’occasione per offrire una visione differente della malattia, che in Italia colpisce 230 mila persone, per ricordare l’importanza della diagnosi precoce e per informare i cittadini raccontando come le persone con Parkinson possano continuare una vita di relazioni e attività, mantenendo un elevato livello di qualità di vita. Oltre alle immagini che ritraggono le persone con Parkinson, tra cui il giornalista Vincenzo Mollica e lo scienziato Edoardo Boncinelli, è presente una sezione dedicata ai caregiver che pone l’accento sull’importanza di queste figure, principalmente figli e coniugi, nella quotidianità delle persone malate. Giovedì 2 giugno alle 17.30, in occasione dell’inaugurazione, è in programma il convegno “Modello di cura integrativa”, che oltre ad affrontare il tema della complessità delle cure necessarie per la salute e il loro approccio multidisciplinare attraverso percorsi integrati, condivisi tra i diversi operatori coinvolti: neurologo, fisiatra e nutrizionista, sarà l’occasione per presentare i risultati dei corsi di attività motoria per le persone con Parkinson che si sono svolti in questi anni a Este e promossi dall’associazione Salus euganea. Per partecipare al convegno gratuito è necessario prenotarsi su www.nonchiamatemimorbo.info
“Salute mentale. A che punto siamo oggi… e domani?” è il convegno di venerdì 27 maggio dalle 14 alle 18.30 promosso e organizzato dall’associazione Psiche 2000 al centro conferenza alla Stanga in piazza Zanellato 21. Numerosi gli interventi che coprono diversi ambiti: si parte dai nuovi progetti per la psichiatria dell’Ulss 6 per parlare poi anche di inserimento lavorativo, socialità, legami familiari… Info: 338-1439468.
Si comincia venerdì 27 maggio, Festa europea dei vicini di casa patrocinata dall’Anci, con il Festival “Reti di vicinanze. Facciamo comunità!” organizzato dalla coop Il Sestante: l’appuntamento è in piazza Mazzini nel quartiere Centro. Si prosegue poi l’8 giugno in piazzetta nel quartiere Forcellini e il 18 in piazzale Cuoco alla Guizza. In ogni tappa verrà allestito uno studio fotografico per la realizzazione di un “Ritratto di quartiere” composto dai volti di chi nel quartiere ci vive con Zane Studio. Viene, inoltre, allestito un atelier urbano dove apprendere, grazie a Federica Andreazzo, come riempire di colore la città con opere di urbanismo tattico. Attesissimo poi l’angolo dello scambio con Swap party in cui ciascuno può portare e prendere oggetti e vestiti. Con il calar del sole si potrà godere di performance con musicisti e artisti.