Mosaico
Da Bassano a Valstagna. L’Alta via del tabacco alla scoperta della cultura agricola
35 chilometri divisi in tre tappe sul versante destro orografico del canale del Brenta tra terrazzamenti e vecchie case a mezza costa
Mosaico35 chilometri divisi in tre tappe sul versante destro orografico del canale del Brenta tra terrazzamenti e vecchie case a mezza costa
Da rimavera fino all’autunno uno dei migliori itinerari lungo il quale trascorrere più di qualche bella giornata è l’Alta via del tabacco. Si tratta di un percorso naturalistico, ma caratterizzato da importanti componenti storiche e culturali. Con una lunghezza complessiva di circa 35 chilometri si snoda sul versante destro orografico del canale del Brenta, parte da Bassano del Grappa e si conclude a Costa di Valstagna. Questo percorso si sviluppa sui collegamenti tra le abitazioni e i terrazzamenti della valle, dove a partire dal XVII secolo fino al 1960 si coltivava il tabacco. Grazie a questa coltivazione, per secoli la gente dei centri valligiani è riuscita a ricavare il necessario per garantirsi la sussistenza in un contesto contrassegnato dalla povertà. Oggi della coltivazione del tabacco sono rimasti i caratteristici terrazzamenti sostenuti con alti muri a secco e le “masiere”, che si innalzano sui pendii delle montagne fino a 500 metri sul livello del Brenta nelle borgate a mezza costa e nelle vie di comunicazione tra fondovalle e monte. Questo itinerario è stato individuato dall’Unione montana del Brenta, che ne ha recuperato i percorsi e per l’importanza paesaggistica e storico-culturale, è stato inserito nella rete museale Canale di Brenta come “Museo diffuso Alta via del tabacco”. Lungo il tracciato si possono incontrare e riconoscere diversi segni della cultura agricola di questo territorio, oltre ai terrazzamenti e le antiche case a mezza costa, anche i pozzi e i sistemi per raccogliere l’acqua piovana oppure i ghiacciai e i nascondigli del tabacco, così così come le mulattiere selciate, i castagneti, i boschi da legna e le risine (impianti di trasporto) di avvallamento dei tronchi. Non si tratta solo un itinerario per gli amanti della natura o del trekking, quindi, ma anche una via per entrare a contatto con la storia di un territorio e conoscerne il passato, passo dopo passo. Il punto di partenza dell’Alta via del tabacco è stato fissato sul Ponte degli Alpini di Bassano e il percorso è suddiviso in tre tappe, che hanno un tempo di percorrenza che va dalle cinque alle sette ore ciascuna. La prima, da Bassano a Campolongo, attraversa le frazioni di Sant’Eusebio e di Sarson. Qui si prende una mulattiera che sale a Privà e verso l’antico eremo di San Bovo e, lungo una dorsale boscosa, si raggiunge l’abitato di Caluga per proseguire su stradine dove si incontrano anche postazioni di trincee, fino ad arrivare al tornante delle Gualive di Campolongo. Da qui inizia la seconda tappa verso Valstagna. Il tratto fino a Oliero si presenta ricco di boscaglia e sul bordo di ripide scarpate. Tra panorami che si aprono sulla valle fino a un profondo vallone e, sempre a mezzacosta, si giunge al borgo Giaconi per arrivare più avanti a Calà del Sasso. L’ultima tappa è quella che porta a Costa, dove termina l’Alta via del tabacco tra ripide serpentine, terrazze selvatiche e mulattiere pianeggianti ed erbose.
L’Alta via del Tabacco è nota anche per un’importante competizione che la vede protagonista ovvero l’Antico trail del contrabbandiere. Si tratta di un sentiero in semiautosufficienza che ripercorre interamente la strada che una volta i contrabbandieri di tabacco usavano per “vivere”, passando sopra i vari paesi che hanno fatto la storia del territorio, mai transitando per i centri abitati, ma solo sfiorandoli. L’edizione 2022 si è svolta lo scorso 6 giugno con partenza e arrivo a Pove del Grappa, nella parte iniziale della Valbrenta e nel versante opposto all’Alta via, ma non per questo esente dalla storia dei contrabbandieri che hanno calpestato i sentieri che dalla Conca degli ulivi portano alla Madonna del Cornon, a Solagna e al monte Grappa. La competizione prevede ogni anno due percorsi: uno da 50 chilometri e uno da 24. Tutte le informazioni dettagliate sono disponibili consultando il sito www.trailcontrabbandiere.com (L. Z.)