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Anche quest’anno, tra fine agosto e settembre, Cittadella mette a disposizione le sue piazze per le grandi performance jazzistiche. Il motivo è il ritorno del festival “Cittadella Jazz”, alla sesta edizione, da venerdì 28 agosto a martedì 1° settembre.
L’offerta per questa edizione ne conferma le caratteristiche salienti: un parterre di musicisti noti, nella fattispecie il pianista Raphael Gualazzi e il batterista Christian Meyer (ex Elio e le Storie Tese), che si avvicenderanno con talenti emergenti; una proposta diversificata nella tipologia dei concerti in base all’orario e al luogo (cioè in piazza Pierobon e presso l’Autostazione di piazza Martiri del Grappa). Le novità, invece, sono le masterclass nella sala consiliare di Villa Rina, lezioni degli studenti più promettenti aperte al pubblico, e la mostra delle foto delle precedenti edizioni a Palazzo Pretorio, aperta già dal 3 agosto.
«Si tratta di un festival cresciuto negli anni, con proposte di spessore – spiega il direttore artistico Valerio Galla – di fatto, attesta la contestuale crescita dell’Italia per quel che riguarda il jazz in generale». Poi passa a raccontare il fiore all’occhiello: «Per quest’anno abbiamo voluto puntare molto sulla didattica: il frutto ne sono le tre masterclass. La prima delle quali, in programma domenica 30 agosto dalle 11 alle 13, sarà tenuta direttamente da me sul tema “Terapia di Groove”. La seconda, prevista lunedì 31 dalle 14.30 alle 18, vedrà invece Christian Meyer in cattedra per “Millefinestre di ritmo”. La terza, la giornata successiva, si terrà dalle 10 alle 13 e dalle 14 alle 17 per “Jazz together”, con Federico Malaman e Leonardo Dalla Cort; quest’ultimo, tra l’altro, ha vinto il prestigioso premio Massimo Urbani a soli 24 anni». Infine sulla mostra fotografica: «Vuole essere una testimonianza del fare cultura nel territorio».
Il programma è comunque molto più vasto. Riguardo ai concerti in piazza Pierobon, si comincia il 28 agosto alle 21 con Petra Magoni e Mauro Ottolini; si tratta di due estrosi che rivisiteranno i grandi classici del cantautorato nazionale: Battisti, Gaber, De André e altri giganti. Sabato 29 l’offerta raddoppia: alle 19 spazio ai brani originali del batterista U.T. Gandhi e del chitarrista Marco Bianchi. Alle 21 sale invece la U.S. Band, celebre per essere stata in origine la formazione di Umberto Smaila, attualmente con una proposta tra rhythm and blues, cover anni Settanta e Ottanta, musica rock e leggera sia italiana che straniera; a fare da vocalist, Chiara Luppi. Domenica toccherà alle 17.45 ai MagicaBoola Brass Band, con una performance itinerante fino al McDonald’s. Seguirà alle 21 il quartetto internazionale Perspectives, sempre alla ricerca di suoni inediti. Lunedì alle 21 sarà la volta di Gualazzi, con un repertorio che spazia dalle colonne sonore a divertissements su arie d’opera, dalla tradizione afroamericana a incursioni rapsodiche sulla musica italiana e internazionale.
Il programma si chiuderà ufficialmente martedì 1° settembre con gli Elektro Dixie, di cui fa parte Meyer, capaci di unire passato e futuro in un’efficace miscela sonora.
A questi appuntamenti, si aggiungono quelli di “Round midnight”, tutti alle 23.30 vicino all’Autostazione: Human Bites venerdì 28, N-Joy Vocal Ensemble il 29, Trio de Janeiro il 30, il quartetto Cecchetto, Dalla Cort, Gatti, Baldi il 31.
Il programma completo è su www.padovajazz.com/cittadella-jazz sui canali social del festival.
Torna “Cittadella Jazz” in forma diffusa tra le piazze Pierobon e Martiri del Grappa. Quest’anno sono attesi Raphael Gualazzi e Christian Meyer. Per informazioni su concerti e biglietti: cittadellajazz@
gmail.com