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Lavoro smart il venerdì nelle 22 sedi di Confartigianato
Risparmio e qualità della vita L’associazione degli artigiani ha optato per alcuni cambiamenti
MosaicoRisparmio e qualità della vita L’associazione degli artigiani ha optato per alcuni cambiamenti
Abbattere oltre il 30 per cento dei costi di elettricità e gas, per combattere il caro bollette, favorendo la conciliazione tra i tempi di vita e di lavoro: è questo l’obiettivo del nuovo orario sperimentale, stabilito da Confartigianato per le sue 22 sedi, presenti in tutta la provincia. I centonovanta dipendenti del sistema associativo stanno fornendo assistenza agli iscritti da casa ogni venerdì, attraverso gli strumenti informatici messi a disposizione dall’azienda. «Il risparmio servirà per compensare in parte gli aumenti delle bollette, arrivati al 150 per cento in più rispetto allo scorso anno – spiega il presidente di Confartigianato Imprese Padova Gianluca Dall’Aglio – Oltre allo smart working il venerdì, abbiamo deciso di cambiare l’orario di lavoro in tutti i nostri uffici: abbiamo ridotto la pausa pranzo per poter anticipare alle 17 l’orario di chiusura, che fino a qualche settimana fa era fissato alle 18. Sperimenteremo queste nuove modalità fino alla prossima primavera e valuteremo poi i risultati». Queste scelte aziendali fanno parte della “Green routine”, un insieme di regole che tutti i dipendenti hanno adottato, dopo una consultazione interna, realizzata attraverso un sondaggio che ha permesso di conoscere le abitudini, le buone prassi e i suggerimenti di tutti i collaboratori, in merito alla gestione degli strumenti, degli spazi e dei tempi di lavoro. Il 94 per cento degli intervistati pone molta attenzione alla stampa dei documenti, scegliendo il cartaceo solo in caso di reale necessità. I fogli già stampati nell’86 per cento dei casi vengono riutilizzati. Il 92 per cento è attento a gestire l’apertura di porte e finestre per salvaguardare la temperatura dell’ambiente, mentre il 90 per cento differenzia i rifiuti anche in ufficio. Le domande aperte, previste dall’indagine, hanno messo in evidenza alcuni suggerimenti che sono stati prontamente adottati dall’azienda. «Molti ci hanno richiesto di introdurre lo smart working, altri di ridurre la pausa pranzo – racconta Valentina Giglio, segretario generale di Confartigianato Imprese Padova – per questo abbiamo deciso di modificare l’orario delle sedi, sperimentando il lavoro da remoto. Si tratta di un’opportunità anche per i nostri associati, che potranno accedere alle sedi di Confartigianato anche in orari in cui la loro azienda è chiusa».
Dal sondaggio interno alle sedi di Confartigianato sono emerse alcune regole di “Green routine” per una gestione del lavoro, degli spazi, degli strumenti e del tempo più rispettosa dell’ambiente.