Mosaico
Csv Vicenza. Il volontariato che si distingue Premio annuale al suo valore
Volontari... Facciamo la differenza Ogni anno il Csv di Vicenza promuove il concorso che premia le associazioni del comune e della provincia
MosaicoVolontari... Facciamo la differenza Ogni anno il Csv di Vicenza promuove il concorso che premia le associazioni del comune e della provincia
“Volontari… Facciamo la differenza” è un motto che guida il mondo del sociale, ma negli anni è diventato anche il titolo del concorso annuale che il Csv di Vicenza promuove per valorizzare l’impegno delle associazioni e dei loro volontari. Sono proprio quest’ultimi, insieme a tutti i cittadini, che votano le realtà che si sono distinte per dedizione e risultati. Nel 2022, la quarta edizione del premio dedicato all’associazione dell’anno della città di Vicenza ha visto spiccare l’Avmad (Associazione veneta malattia di Alzheimer e demenze degenerative), mentre l’11a edizione del riconoscimento assegnato per l’interna provincia ha trovato la maggioranza concorde nel premiare Salute solidale. Per Avmad, votata per la capacità di fare rete ed essere punto di riferimento con risposte concrete, ha ritirato il premio il presidente Ivano Varo: «Quando si manifestano i primi sintomi di Alzheimer o demenza è come se calasse il buio in una famiglia, il buio dei ricordi e degli affetti, ma anche il senso di impotenza. A chi non sa da che parte iniziare, Avmad si offre come ascolto, dà accoglienza e soluzioni concrete». Il primo grande risultato sono i centri sollievo, che si occupano delle persone con demenza, offrendo la possibilità di svolgere attività, partecipare a soggiorni e vivere momenti di condivisione, che aiutano la socialità delle persone malate e alleggeriscono le famiglie, senza giudizio. I volontari sono percepiti spesso come un raggio di sole, grazie all’attenzione, alla competenza e alla cura che rivolgono alla persona malata e al contempo alla famiglia. L’organizzazione di volontariato Salute solidale, per mano della sua presidente Marina Savastano, ha ricevuto il riconoscimento per l’impegno svolto a favore delle persone indigenti, per la capacità di garantire un diritto a chi spesso vive nell’ombra, abbandonato a se stesso. «Il presupposto è che tutti abbiano diritto a cure sanitarie di qualità, anche gli invisibili, anche chi non risulta iscritto alla sanità pubblica. Grazie all’impegno dei volontari, garantiamo cure, visite, farmaci, aiuti e sostegno socio sanitario gratuito a persone bisognose e fragili da tutta la provincia». Un impegno che oggi acquista ancor più valore e urgenza vista la situazione anche di disagio psicologico. L’associazione, con l’ambulatorio di prossimità, è operativa con volontari instancabili, gentili e capaci di rivolgersi alla persona, offrendo quella vicinanza che può diventare la prima terapia.
Dal 30 gennaio la radio del Csv di Vicenza collaborerà con il Comune di Vicenza per raccontare i progetti e gli impegni direttamente dalla voce del sindaco Rucco e dei suoi assessori, ogni lunedì alle 7.30 e in replica alle 19.15.
Il 31 gennaio una delegazione del Csv di Vicenza parteciperà alla cerimonia di inaugurazione della Capitale europeadel volontariato, che per l’anno 2023 sarà Trondheim in Norvegia. L’iniziativa viene promossa dal 2014 dal Centre for european volunteering per offrire un riconoscimento al volontariato a livello locale. Sarà l’occasione per incontrare realtà non profit internazionali e partecipare a tavoli di lavoro sulle tematiche dell’attualità. Nel 2024 la Capitale europea del volontariato sarà Trento.
Con il nuovo anno riparte anche il ricco piano formativo che il Csv di Vicenza propone ai volontari. Un programma eterogeneo e innovativo per toccare i temi più attuali nel contesto del Terzo settore. Il calendario prevede per febbraio sette appuntamenti suddivisi in varie aree tematiche. Due incontri saranno con il docente Carlo Mazzini (il 10 febbraio e il 1 marzo) e riguarderanno l’ambito normativo amministrativo: saranno approfondite in particolare le normative fiscali, gli aspetti tributari e contabili, la riforma del Terzo settore e il Registro Unico del Terzo Settore (Runts). Le stesse tematiche completate dagli schemi di bilancio saranno trattate anche negli incontri del 18 febbraio e del 25 marzo con Paolo Duranti e Raffaela Veronese. Quest’ultima terrà anche, insieme a Federica Guizzo il 23 febbraio, il corso mensile sulla costituzione di un’associazione per i volontari che desiderano informarsi sui primi passi da compiere nella realizzazione di una compagine associativa inedita. Nell’epoca della comunicazione attraverso i social network, il Csv propone, con inizio dal 28 febbraio, un percorso riguardante l’impostazione di una campagna di raccolta fondi con il 5 per mille al passo con i tempi, tenuto dal docente Riccardo Friede. L’offerta formativi dei primi mesi del 2023 si completa con tre appuntamenti sulla gestione personale del tempo il 3 febbraio proposto da Theofanis Vervelacis; sulla comunicazione e sull’uso della voce in pubblico, il 4 febbraio, tenuto da Franca Grimaldi e sulla gestione delle emozioni con Cettina Mazzamuto, il 24 e 25 febbraio. L’obiettivo è quello di fornire ai volontari gli strumenti adatti a curare la propria sfera personale e relazionale, la propria consapevolezza e sicurezza nel ruolo che svolgono. Tutto il programma è a disposizione nel sito www.csv-vicenza.org