Chiesa
Sono centinaia le comunità italiane che oggi, attraverso sante Messe, Via Crucis, recita del Rosario e adorazioni eucaristiche, si ritroveranno unite per dar vita a un momento di preghiera e partecipare così alla Giornata di preghiera e digiuno per la pace, indetta dalla Conferenza episcopale italiana. Un modo per ribadire quindi che «la guerra non è e non può mai essere la risposta» e chiedere al Signore di far cessare il fragore delle armi.
L’iniziativa sarà anche l’occasione per ricordare padre Pierre al-Rahi, parroco di Qlayaa, nel Sud del Libano, e cappellano regionale della Caritas, ucciso il 9 marzo in un bombardamento mentre soccorreva un parrocchiano ferito in un raid precedente.
Nella diocesi di Bologna, guidata dal presidente della Cei, il card. Matteo Zuppi, i vicari generali hanno invitato a “condividere nelle comunità questa iniziativa. La preghiera, come ricorda il Messaggio della Cei, sarà anche per p. Pierre al-Rahi, ucciso dalla guerra in Libano nei giorni scorsi”.
Un momento di preghiera, ascolto e testimonianza per tenere viva l’attenzione sulla pace e sulla missione della Chiesa nel mondo si svolgerà a Cagliari questa sera, alle 19, nella Sala Benedetto XVI della Curia arcivescovile. Ad aprire l’incontro ci sarà un momento di preghiera per la pace guidato dall’arcivescovo, mons. Giuseppe Baturi, Segretario generale della Cei, nella cappella del Seminario.
“Di fronte alle tante guerre che feriscono i popoli – afferma mons. Baturi – la comunità cristiana sente il dovere di intensificare la preghiera e il digiuno, affidando al Signore il desiderio di pace che abita il cuore dell’umanità. La pace non è solo assenza di conflitto, ma nasce dalla conversione dei cuori, dal riconoscimento della dignità di ogni persona e dalla volontà di costruire relazioni di giustizia e fraternità”.
Durante l’incontro interverrà p. Pier Luigi Maccalli, missionario della Società delle Missioni Africane, rapito in Niger nel settembre 2018 da un gruppo jihadista e rimasto prigioniero per oltre due anni nel deserto del Sahel, prima di essere liberato nell’ottobre 2020.
Nella diocesi di Massa Carrara-Pontremoli, questa sera alle 21, nella chiesa parrocchiale di San Pietro, ad Avenza, il vescovo, mons. Mario Vaccari, parteciperà alla veglia durante la quale è prevista la testimonianza di fra Gianluigi Amelio, frate minore e commissario di Terra Santa per l’Italia del Nord.
A Jesi, la Scuola della Parola con il vescovo, mons. Paolo Ricciardi, in programma questa sera nella cattedrale di San Settimio, si inserirà nella Giornata di preghiera e digiuno per la pace.
Nella diocesi di Piacenza-Bobbio, alle 18.30, il vescovo, mons. Adriano Cevolotto, presiederà una Messa nella cripta della cattedrale di Piacenza.
Ad Alghero-Bosa, nell’ambito della “24 Ore per il Signore”, il vescovo, mons. Mauro Maria Morfino, presiederà alle 18.30 nella chiesa di San Francesco ad Alghero una celebrazione eucaristica, seguita alle 19.30 dalla celebrazione penitenziale per giovani e giovanissimi.
Nelle diocesi di Pistoia e Pescia, alle 17.30 a Pescia, Via Crucis, Messa e adorazione eucaristica, mentre alle 21 a Pistoia l’appuntamento sarà presso la chiesa di San Bartolomeo in Pantano, dove il vescovo, mons. Fausto Tardelli, presiederà una liturgia penitenziale. “Non stanchiamoci – ha detto il vescovo – di chiedere al Signore la conversione dei cuori per la ricerca della pace e della giustizia”.
A Trento, Messa in cattedrale alle 19 con l’arcivescovo, mons. Lauro Tisi, che ricorderà anche Chiara Lubich, fondatrice del Movimento dei Focolari. La celebrazione sarà l’occasione per rinnovare, come Chiesa diocesana, l’invocazione del dono della pace, “di cui la stessa Lubich fu indimenticata seminatrice nel mondo, muovendo i primi passi proprio dalla ‘sua’ Trento, sotto le bombe della Seconda Guerra Mondiale”.
A Rimini, la diocesi invita tutte le comunità parrocchiali, i santuari e gli istituti religiosi del territorio a valorizzare la liturgia eucaristica, la Via Crucis e/o l’adorazione eucaristica con questa intenzione, prevedendo il digiuno di almeno un pasto. Per l’occasione, il vescovo, mons. Nicolò Anselmi, guiderà la Via Crucis per la pace al Santuario della Madonna di Bonora a Montefiore Conca.
Varie sono anche le iniziative nelle diocesi di Grosseto e di Pitigliano-Sovana-Orbetello, dove le parrocchie promuoveranno momenti comunitari di preghiera, celebrazioni e Via Crucis.
Nella diocesi di Foggia-Bovino, Santa Messa per la pace presieduta dall’arcivescovo, mons. Giorgio Ferretti, alle 19, nella Basilica Cattedrale di Foggia.
Ad Aosta sono previste celebrazioni eucaristiche, la Via Crucis e il digiuno nelle parrocchie, mentre a Prato rosario in cattedrale con il vescovo, mons. Giovanni Nerbini.
Anche in diverse parrocchie e comunità della diocesi si sono intraprese simili iniziative, come a Santa Maria della Pietà, dove da tempo ogni venerdì sera si recita il Rosario per la pace e dove, questa sera alle 21.15, sarà celebrata una Messa secondo queste intenzioni.
Ad Adria-Rovigo, il vescovo, mons. Pierantonio Pavanello, rilanciando l’iniziativa, invita tutti i fedeli a partecipare alla Messa per la riconciliazione e la pace, questa sera in duomo con cattedrale a Rovigo.