Chiesa
“Biscotti della fraternità” per ricordare una giovane del paese prematuramente scomparsa: è l’iniziativa solidale che viene proposta da alcuni anni in Quaresima nelle parrocchie di Bastia, Carbonara e Rovolon, che fanno parte della collaborazione pastorale Colli Ovest. «Pochi anni fa – racconta il parroco, don Erick Xausa – ci ha lasciato Martina Costa: nonostante le cure prestate in oncoematologia pediatrica è salita al cielo all’età di 17 anni. È stato un evento che ha molto provato la nostra comunità, in particolare i coetanei, ma in generale tutta la fascia giovanile». E aggiunge: «Per ricordarla concretamente si è pensato di svolgere un’attività che consentisse di raccogliere delle somme da devolvere interamente all’associazione Team for children, coinvolgendo i nostri ragazzi del Tempo della fraternità, quello successivo alla celebrazione dei sacramenti dell’Iniziazione cristiana».
Team for children è un’associazione di volontariato che da oltre 15 anni sostiene bambini e adolescenti affetti da gravi forme di tumore e leucemie. Collabora con la Clinica di oncoematologia pediatrica e la chirurgia pediatrica di Padova, promuovendo progetti di ricerca e garantendo un supporto concreto ai piccoli pazienti e alle loro famiglie durante il lungo e complesso percorso terapeutico.
Sono circa una cinquantina i ragazzi del Tempo della fraternità delle tre comunità che sono stati coinvolti anche quest’anno nell’attività. «Per praticità ci siamo trovati nei locali del patronato di Bastia che è quello che ha gli spazi più ampi –racconta Agnese Marchesan, che da anni segue con don Xausa le attività rivolte alla fascia giovanile – I ragazzi sono stati davvero in gamba, perché si sono impegnati senza risparmio per realizzare centinaia di biscotti, che dopo l’impasto e la forma vengono poi passati nei forni ai quali ovviamente accedono alcuni adulti, mentre nella preparazione erano coinvolti gli educatori che normalmente supportano le attività».
Dopo la cottura, le abili mani di alcune mamme hanno aiutato i ragazzi a confezionare i biscotti nelle scatoline di cartone, poi domenica 8 marzo sono stati proposti all’uscita delle messe celebrate nelle tre chiese. Nessuno nutriva dubbi, anche sulla scorta delle precedenti esperienze, che pure quest’anno i biscotti avrebbero riscontrato il favore dei fedeli e parrocchiani. E così è stato: tutte le scatole contenenti i fragranti biscotti si sono esaurite nel corso della mattinata.
«Seguo da parecchi anni le proposte parrocchiali per la fascia giovanile e una costante che rilevo nei ragazzi è la necessità di dialogare e sentirsi accolti. Anche questa attività dà loro l’opportunità di farlo» conclude Marchesan.