Fatti
Da giardino della vicina Villa Lazzara – oggi patronato canossiano – ad ampio polmone verde della città di Conselve, il Prà è ora al centro di un progetto di riqualificazione avviato la scorsa settimana con l’installazione delle transenne a delimitare aree, giostrine e panchine affollate solitamente da adulti e bambini.
È iniziata così il primo di una serie di interventi destinati a proseguire – a fasi alterne – fino a novembre in quella che per il centro della Bassa Padovana è anche la sede da 447 anni della fiera di fine agosto. «Abbiamo commissionato un progetto complessivo di riqualificazione che cercasse di sintetizzare tale aspetto e quello del patrimonio arboreo – esordisce il sindaco Umberto Perilli – Nel frattempo, siamo riusciti anche a ottenere con il bando “Green up” di Fondazione Cariparo un finanziamento di 100 mila euro, a cui ne abbiamo aggiunti altrettanti noi per i lavori».
L’investimento è quasi totalmente dedicato all’abbattimento di una cinquantina di alberi malati o comunque vetusti e alla loro sostituzione con un saldo finale positivo di un centinaio di piante, scelte sulla base dell’appartenenza alla storia del territorio. «In questa fase sono previsti anche dei lavori su alcuni vialetti pedonali, oltre ad alcuni arredi – continua il primo cittadino che scandisce anche il cronoprogramma dei prossimi mesi – Ora ci stiamo concentrando sull’estirpazione da terminare entro marzo prima del periodo della nidificazione, poi passeremo alla messa a dimora e probabilmente dopo la fiera faremo gli altri lavori».
Lo sguardo dell’amministrazione non si è limitato però a questi interventi, ma si è già posato anche sul campo da calcio e sugli adiacenti spazi adibiti a spogliatoio e bar, al centro del prato, per i quali si starebbe pensando a un cambiamento attuabile a partire dal prossimo anno. «A Conselve ci sono tre campi da calcio, assolutamente necessari. Abbiamo trovato le risorse per trasformarne due in erba sintetica così da poterli utilizzare senza limitazioni meteorologiche e poter così spostare quello presente in Prà – spiega Perilli – Per il bar, invece, pensiamo di costruirne uno nuovo appena varcata la cancellata, sulla via centrale del paese, proprio per ridare al parco la sua naturale vocazione senza più nulla in mezzo. Per l’abbattimento dell’attuale struttura e la costruzione della nuova abbiamo appena partecipato a un altro bando che speriamo possa finanziarci fino a 500 mila euro». Una nuova immagine, dunque, per una zona cara alla cittadinanza come sottolineato dal sindaco che proprio per tale ragione conferma la sua attenzione anche alle critiche e agli stimoli dei cittadini nell’ottica, per quanto possibile, di un miglioramento esecutivo del progetto iniziale caratterizzato dalla ricerca di uno sviluppo sostenibile.