Il circolo di lettura “Tra le righe” promuove anche quest’anno la rassegna “Primavera letteraria”, nata per accorciare le distanze tra chi scrive e chi legge
«Chi non legge a 70 anni avrà vissuto una sola vita», sosteneva Umberto Eco. È questa consapevolezza che anima il circolo di lettura “Tra le righe” di Torreglia, un collettivo di appassionati che da anni si ritrova in biblioteca per condividere mondi possibili attraverso le pagine. Da tre anni il gruppo promuove anche la rassegna “Primavera letteraria”, nata per accorciare le distanze tra chi scrive e chi legge, puntando su autori del territorio scelti per l’autentica qualità delle loro opere. «La selezione non è stata casuale – spiega la coordinatrice Ines Piccolo – abbiamo cercato la cura della parola e la qualità del testo, rifuggendo la banalità». Il programma di quest’anno sposa parità di genere e radici locali: si parte il 26 marzo con il padovano Lorenzo Panizzolo e il suo atteso sequel I segreti di Felice, per proseguire il 16 aprile con Di fulmini e di cenere della mantovana Elisa Bazzani. A maggio il focus si sposta sulla territorialità: il 7 Alvise Trisciuzzi, nativo di Torreglia, presenterà due romanzi, mentre il 28 Valentina Casarotto chiuderà il ciclo con Il segreto nello sguardo. Gli incontri si svolgeranno presso l’auditorium G. Fraccaro Prosdocimi, alle ore 20.45. «Crediamo fermamente – osserva Iris Piccolo – che la lettura mantenga la mente elastica e apra orizzonti differenti, a volte simili alla nostra personalità, altre volte capaci di farci vedere il mondo in modo nuovo. Ogni parola può essere una sorpresa piacevole».