Don Peppino Diana, 32 anni dopo. Tanzarella: “Un prete affamato di vita che continua ad essere un tarlo della coscienza”

“La figura di Peppino rompe i codici di separatezza del passato, abbatte le barriere e le divisioni ed è capace di parlare a tutti. Sappiamo che è questa la forza del martirio del presente”, dice al Sir lo storico della Chiesa