Addio all’aggettivo “rosso” per i vini dei Colli Euganei: in futuro i vini da uve a bacca rossa si chiameranno “Colli Euganei Doc”, senza nessun’altra specificazione. Lo ha deciso l’assemblea dei soci del Consorzio di tutela. «Con questa decisione – ha spiegato il presidente del Consorzio, Gianluca Carraro – si è compiuta un’ulteriore semplificazione del nostro disciplinare di produzione, dopo quella già adottata per il Serprino lo scorso anno, quando decidemmo di enfatizzare soprattutto il nome di questa storica varietà di uva presente nel nostro territorio, adottando la dicitura Serprino dei colli Euganei Doc». I vini rossi dei colli padovani sono ottenuti da uve di origine bordolese che si sono perfettamente acclimatate in zona fin dalla metà dell’Ottocento, e per tali uve è uno degli areali più vocati in Italia. «Ora si è scelto di porre un fortissimo accento proprio sul nome del territorio – ha proseguito Carraro – così come avviene in tutte le grandi denominazioni nazionali ed estere. Se fino a ora si parlava di Cabernet o di Merlot prodotti sui Colli Euganei, sottolineando in tal modo la varietà dell’uva, d’ora in poi quando berremo un Colli Euganei Doc esalteremo il territorio d’origine. Intendiamo così rimarcare la nostra identità di luogo storico del vino rosso italiano da uve bordolesi».