Chiesa
Si è svolto l’11 e il 12 aprile, a casa Filippo Franceschi a Camporovere, il weekend di formazione per gli educatori di Azione cattolica del vicariato di Selvazzano, incentrato sul tema del lavoro di squadra e sulla valorizzazione dell’apporto che ciascuno può dare all’interno di un gruppo di educatori. «Abbiamo fatto esperienza di questo in primis noi formatori – spiega a questo proposito Francesco Mazzo, membro dell’équipe di formazione vicariale – perché già la possibilità di accogliere nel nostro gruppo persone che provengono da realtà parrocchiali differenti ci permette davvero di far fruttare le tante ricchezze del nostro vicariato».
La possibilità di condividere esperienze e consigli è stata poi particolarmente apprezzata anche dai partecipanti, che ora sono pronti ad affrontare gli ultimi mesi dell’anno associativo con rinnovato entusiasmo. «Il weekend di formazione vicariale è sempre una boccata d’aria – racconta infatti Anna Mantovan, educatrice della parrocchia di Creola – anche solo perché ci permette di accorgerci che tante fatiche che si vivono in parrocchia sono in realtà condivise anche da altri ed è davvero arricchente poterci confrontare e fare rete per maturare idee e spunti nuovi».
Un significativo esempio di questo è stata d’altra parte anche l’adesione alla proposta di un piccolo gruppo di educatori della parrocchia di San Giacomo di Monselice, che da alcuni anni condivide il percorso di formazione con Selvazzano: «Abbiamo avuto la fortuna, in questo ultimo periodo – motiva infatti Giovanni Cillario – di conoscere una realtà di Azione cattolica, come quella di Selvazzano,
più grande e strutturata rispetto alla nostra, e condividere esperienze come questa ci mostra davvero la bellezza di crescere e sostenerci reciprocamente, pur appartenendo a territori diversi».