25 aprile, “Iconic” in Fiera a Padova. Oltre 1.500 adolescenti attesi alla festa diocesana
Fiera di Padova, 25 aprile. Oltre 1.600 iscritti e 110 gruppi parrocchiali per «Iconic», la festa diocesana degli adolescenti: Benji Mascolo, don Montini e il vescovo Claudio tra gli ospiti
È pronta ad accogliere più di 1.600 partecipanti “Iconic”, la festa diocesana degli adolescenti, in programma il 25 aprile, dalle 15 alle 22, presso il padiglione 8 della Fiera di Padova e organizzata dall’Azione cattolica e dall’ufficio di Pastorale dei giovani. «L’obiettivo – spiega don Giovanni Casalin, referente degli adolescenti dell’ufficio diocesano – è di dare la possibilità ai ragazzi che partecipano di riconoscere la bellezza che è riposta in ciascuno di loro, aiutandoli a individuare e a dare un nome alle proprie fatiche e paure, ma anche a valorizzare quegli incontri – persone, situazioni, eventi – che permettono di guardare avanti con fiducia». Tre i passaggi che scandiscono lo svolgersi del pomeriggio: il riconoscimento della crisi, il rendersi conto della possibilità di un cambiamento e la scoperta della bellezza insita in ciascuno di noi. E ciascuno di questi temi viene introdotto e raccontato da alcuni professionisti e ospiti d’eccezione: Andrea Stefani, artista, terapeuta ed educatore teatrale; il cantautore e attore Benjamin Mascolo, conosciuto anche come Benji; don Luca Montini, prete della diocesi di Milano. A seguire, un momento di preghiera e di riflessione con il vescovo Claudio e, la sera, dopo un tempo di svago e di convivialità, l’opportunità di ballare e divertirsi insieme, grazie anche alla musica di Andrea Cerrato, cantautore e creatore di contenuti digitali. Tra coloro che hanno contribuito alla realizzazione di “Iconic” figurano poi anche la Fondazione Irea di Este, che ha realizzato i gadget da donare ai partecipanti, e gli studenti di una classe dell’istituto Valle di Padova, che sono coinvolti nella realizzazione materiale multimediale durante la festa. «Mi piace ricordare – sottolinea infine don Fabio Moscato, assistente unitario e del settore giovani dell’Azione cattolica – che una proposta così ricca di spunti e suggestioni è oggi possibile grazie al lavoro e all’impegno di decine di giovani provenienti da tutto il territorio diocesano che in questi mesi hanno pensato, progettato e organizzato questo evento, e che ora si apprestano ad accogliere, il 25 aprile, più di 110 gruppi parrocchiali di adolescenti che hanno aderito con gioia alla proposta».