Fatti
Il viaggio come filo conduttore che lega attività, programmi e collaborazioni. È la scelta di Fondazione Irpea nel definire il progetto educativo dei tre istituti scolastici che gestisce, la Scuola Vanzo (nido, infanzia e primaria) di Padova, Città dei Bambini (nido e infanzia) di Sarmeola di Rubano e, da qualche anno, la scuola d’infanzia Sacro Cuore di Noventa Padovana.
La finalità delle iniziative è contribuire a formare una persona capace di conoscersi e conoscere. Nella scuola, infatti, il viaggio non rappresenta soltanto un’esplorazione dell’ambiente esterno ma anche una metafora di vita, un percorso interiore ricco di scoperte personali attraverso esperienze concrete, simboliche e immaginative, in cui il bambino è il protagonista attivo. Questa metafora del cammino di crescita, simbolo dell’avventura formativa che il bambino affronta nel diventare grande, si declina per Irpea in tre macro-obiettivi, che guidano la programmazione scolastica di quest’anno. Il primo è la conoscenza di sé, per riconoscere il proprio corpo, le proprie emozioni e stati d’animo attraverso il viaggio interiore. Lo sviluppo delle autonomie è il secondo obiettivo del programma, per rafforzare la capacità di “fare da sé” dei bambini. Infine, il rispetto dell’altro, inteso sia come incontro con l’altro da sé ma anche con la natura e l’ambiente, oltre che allo sviluppo di un senso civico.
Ad accompagnare le classi di Vanzo e Sacro Cuore in questo percorso è un viaggiatore d’eccezione, Ulisse, in un testo in cui alcune delle sue avventure più famose sono riproposte, in versione adattata, ai giovanissimi alunni. Lo stratagemma del cavallo di legno, la tela di Penelope, gli incontri con Polifemo, le Sirene e la maga Circe aiuteranno ad affrontare temi come il coraggio, la perseveranza, l’amicizia, la voglia di tornare a casa. Alla Città dei Bambini la guida sarà invece un gatto viaggiatore, il Gatto dei Colli Euganei.
Alla base della scelta c’è la naturale attrazione dei bambini per le storie avventurose, in cui immedesimarsi e riflettere, motivo per cui il concetto del viaggio contiene un forte potenziale educativo pedagogico capace di stimolare la curiosità attraverso il pensiero creativo e favorire la scoperta delle diversità. La programmazione prevede anche progetti di innovazione sviluppati in collaborazione con diverse istituzioni pubbliche e organizzazioni del territorio, tra cui il Comune di Padova col servizio ViviPadova, Fondazione Cariparo che ha finanziato il rinnovo del giardino del Vanzo, l’associazione Geopiano, Etra con i laboratori didattici, l’Associazione Italiana Biblioteche, l’associazione Culturale Pediatri e l’onlus Centro per la Salute del Bambino con Nati per Leggere, l’Azienda Ulss 6 Euganea.
La reciprocità è uno dei valori fondamentali per Irpea in tutte le sue attività. Una connessione, un cammino fatto di relazioni tra servizi diversi, persone, territorio. E i servizi scolastici, dove si creano alleanze per l’educazione, non fanno eccezione. Sono molti i partner coinvolti dalla Fondazione nei progetti educativi per i più piccoli, dalle uscite scolastiche ai laboratori in aula, dai contributi economici alle convenzioni. Tra i principali nomi che collaborano alle varie iniziative ci sono il Comune di Padova, Etra, Fondazione Cariparo, Associazione Italiana Biblioteche, Associazione Culturale Pediatri, Centro per la Salute del Bambino, Cai di Padova, Associazione Geopiano, Lions Club Padova Morgagni.