Mosaico
Cinque eventi in cinque chiese che portano il pubblico alla scoperta di alcuni organi della città di Padova: da Sant’Antonio Abate a Santa Giustina, da Santa Maria del Carmine a San Bartolomeo a Montà fino a San Daniele.
Torna la rassegna primaverile di Padova Urbs Organi che si apre il 26 nella chiesa in via Savonarola presso il Collegio universitario Don Mazza con il concerto per organo e duduk in ricordo del genocidio armeno in collaborazione con l’associazione Italiarmenia.
Il secondo appuntamento della rassegna è giovedì 30 aprile alle 20.45 presso la basilica di Santa Giustina e vede protagonisti il coro degli allievi e l’ensemble strumentale dei docenti del liceo musicale Marchesi diretti da Matteo Cesarotto con un programma che mette in luce il meticoloso lavoro che gli insegnanti del liceo padovano, con passione e competenza, svolgono per formare musicalmente gli allievi. Musiche di Liszt, Perosi, Gjeilo.
Sabato 16 maggio alle 17 nella chiesa di Santa Maria del Carmine a Padova, dove è custodito un organo costruito da Giovan Battista De Lorenzi nel 1857, restaurato di recente, si terrà un concerto per coro maschile, ottoni e organo con gli allievi del conservatorio Pedrollo di Vicenza, diretti da Enrico Zanovello.
Il coro e il laboratorio strumentale del conservatorio Pollini di Padova, diretti da Francesco Loregian, saranno protagonisti del concerto di venerdì 22 maggio alle 20.45 presso la chiesa di San Bartolomeo a Montà. Verranno eseguiti capolavori del repertorio barocco di Caldara e Bach.
Ultimo appuntamento sabato 23 maggio alle 18 presso la chiesa di San Daniele con la presentazione del volume Padova Urbs Organi – sette secoli di musiche organistiche di autori padovani, edito dalla libreria musicale Armelin Musica. Durante il concerto in cui Amarilli Voltolina e Mirko Ballico eseguiranno musiche di autori padovani tratte dal volume, Michele Armelin, titolare della casa editrice, presenterà l’opera.
Tutti i concerti sono a ingresso libero e gratuito.
Info: padovaurbsorgani@gmail.com