Mosaico
I mesi di maggio e giugno si riempiono di musica con il calendario di eventi promossi dagli Amici della Musica di Padova. Un palinsesto che non è solo una successione di concerti, ma un vero e proprio viaggio esperienziale che attraversa i luoghi più suggestivi della città e della provincia, intrecciando la riscoperta storica, il talento delle nuove generazioni e il fascino architettonico del territorio patavino.
Il programma si articola su quattro pilastri principali. Si parte con le “Esplorazioni tartiniane”, giunte alla loro nona edizione, che coniugano la divulgazione storico-artistica alla musica del “maestro delle Nazioni”, Giuseppe Tartini. Segue la storica rassegna “Musica al museo”, ospitata nel chiostro Albini dei Musei Eremitani, dove programmi ricercati si alternano tra antico e contemporaneo. La domenica pomeriggio si sposta invece fuori porta con “Musica in villa”, presso il parco Frassanelle di Rovolon, per unire l’ascolto al piacere del paesaggio naturale. Infine, un evento speciale dedicato alle Sonate Bibliche di Kuhnau arricchisce il solstizio d’estate con un’esperienza d’ascolto rara e profonda.
Focus sulle date più prossime: Maggio in musica
L’apertura della stagione è affidata al primo appuntamento delle “Esplorazioni tartiniane”, previsto per sabato 2 maggio. Questo ciclo è un omaggio doveroso a Giuseppe Tartini, figura centrale della cultura padovana del Settecento. Grazie alla sinergia con l’Associazione Tartini2020, il pubblico potrà partecipare a itinerari guidati che toccano luoghi simbolici come la basilica del Santo, la biblioteca Antoniana e diverse chiese cittadine (San Daniele, San Gaetano, San Massimo). Ogni percorso si conclude con un concerto presso la chiesa di Santa Caterina: qui i violini di maestri come Glauco Bertagnin, Giovanni Dalla Vecchia, Tommaso Luison, insieme a giovani promesse, faranno risuonare le virtuosistiche Sonate per violino solo e opere contemporanee espressamente commissionate dagli Amici della Musica per l’occasione. Particolare attenzione merita la data di sabato 16 maggio, che vedrà un inedito trio di violini (Adami, Luo e Luison) esplorare sonorità d’insieme di grande fascino. Le esplorazioni proseguiranno poi ogni sabato fino al 6 giugno, per poi riprendere a settembre.
Il secondo grande appuntamento del mese è fissato per giovedì 21 maggio con l’inaugurazione di “Musica al museo”. Il chiostro Albini ospiterà il Neuma Sax Quartet, vincitore del Premio nazionale delle Arti. Il loro programma promette una “geometria pulsante”, con brani ispirati a metropoli come New York e Sarajevo, creando un cortocircuito affascinante tra l’architettura antica del museo e l’energia ritmica del sassofono moderno.
A chiudere il mese, domenica 31 maggio, debutterà “Musica in Villa” al parco Frassanelle (Rovolon). L’apertura è affidata al duo di arpe di Miriam Pipitone e Margherita Spicci, che proporranno un repertorio onirico e raffinato con musiche di Debussy, Liszt e Granados, ideale per l’atmosfera bucolica del parco.
Il mese di giugno proseguirà con lo stesso dinamismo. Il 4 giugno, per “Musica al Museo”, Silvia Vavassori proporrà un salto nel tempo con canto e liuto tra Italia e Inghilterra rinascimentale. Il 25 giugno sarà la volta del Philia Ensemble (quintetto di fiati), inserito nel prestigioso circuito nazionale “Musica con Vista”, che porta i migliori talenti nei cortili delle dimore storiche italiane. Da non perdere l’evento speciale del weekend del 20 e 21 giugno presso la chiesa di San Gaetano: Roberto Loreggian al clavicembalo e la voce narrante di Marco Duse daranno vita alle Sonate bibliche di Johann Kuhnau. Un’occasione unica per ascoltare il predecessore di Bach in un’opera che tenta di “descrivere” in musica passi della Bibbia.
Tutte le “Esplorazioni tartiniane” sono a ingresso gratuito. Informazioni: amicimusicapadova.org
Martedì 28 aprile alle 17 visita guidata con dom Giulio Pagnoni, abate della basilica di Santa Giustina, alla tomba di san Massimo e alla basilica dove sono conservate le spoglie. La visita è gratuita con donazioni libere a sostegno del progetto “Mi sta a cuore per Tiepolo e San Massimo” del Museo diocesano
Prenotazione via mail: info@museodiocesanopadova.it oppure 049-8771718.
Fino al 6 settembre a Palazzo Zuckermann in corso Garibaldi 33 a Padova, mostra di pittura, curata da Dino Marangon, “Pope. Nel colore, il gesto”, selezione di opere che illustra il percorso di Pope, nome d’arte di Giuseppe Galli, nato nel 1942 a Portogruaro, città dove tutt’ora vive e lavora, un percorso scandito da cicli artistici che si concludono ogni volta che subentra la «stanchezza» per un determinato linguaggio. La mostra si sofferma sulle tappe più importanti della sua carriera. Ingresso libero, dal martedì alla domenica 10-19.