Wendy Duffy e il suicidio assistito per dolore psicologico. La sconfitta è della società, non sua

La vicenda di Wendy Duffy, segnata dalla morte accidentale del figlio, riporta al centro il tema del suicidio assistito per sofferenza psichica. Il caso solleva interrogativi bioetici sulla libertà della scelta, sul ruolo delle relazioni e sulla responsabilità delle comunità nell’accompagnare il dolore del lutto e sostenere le persone vulnerabili