Maltempo in Emilia Romagna. Marchi: “Sentirsi bloccati fa male”

Lungo la via sotto casa le auto non si vedono più. Sono sommerse dall’acqua. Un’immensa distesa di acqua marrone e sporca, che copre tutto e continua ad alzarsi, minuto dopo minuto. Si vedono invece i gommoni dei soccorsi, instancabili, che fanno avanti e indietro a recuperare le persone rimaste incredule agli ultimi piani degli edifici. Ogni tanto un allarme – sarà di un’auto? Di un negozio? O della vicina scuola di musica? – rompe il silenzio di incredulità alla quale tutti assistono. È questo il drammatico risveglio che ha accompagnato, come me, tanti altri cittadini di Faenza, una delle città più colpite dalle alluvioni di ieri.