Vita cristiana, il fondamento è uno solo: il Consolatore
Alle origini della fede. La quotidianità per il membro di una comunità cristiana è molto ricca: Eucaristia, sacramenti, consiglio pastorale, gruppi, preghiera... Ma di fronte a ciò che ci tocca in profondità, incontriamo il Paraclito
La nostra vita cristiana è fatta di tante cose: Eucaristia, sacramenti dell’iniziazione cristiana, parrocchia, consiglio pastorale, del nostro pregare o dispiacerci di non aver pregato… Se però capita che ci ammaliamo gravemente, le realtà che la fede ci pone dinnanzi perdono lo smalto delle prediche e tutto diventa di una difficoltà insostenibile. E capiamo che è possibile essere cristiani solo perché lui, il Signore, ha invocato il Padre pregandolo che ci desse un altro Paraclito, e questo Consolatore, questo soccorso, è mandato per restare e insegnarci ogni cosa. La missione dello Spirito, uscito dal seno del Padre, soffiato dalla bocca del Risorto e posatosi come fuoco vivo sui discepoli ed effuso sulla Chiesa intera, è la nostra unica possibilità di avere una conoscenza della Pasqua del Signore. Ciò che Gesù Cristo ci ha insegnato e rivelato è così immenso che solo tramite la potenza della vita divina che lo Spirito Santo ci consegna è possibile tentare di avvicinarsi a crederlo e a viverlo.
Come posso credere che la malattia di mio figlio è salvezza del mondo? Che accostarsi a un mendicante sdraiato per terra è accostarsi al Signore Gesù? Che se un nemico mi percuote io sono chiamato ad amarlo? Che se sono disprezzato, rifiutato, perseguitato, calunniato, sono beato? Gesù ci chiede di fare della Pasqua la nostra vita; ma come si può credere che nella notte della Veglia pasquale, quando il vescovo intona l’alleluja, tutta la storia a quel canto si trasforma per virtù di quelle piaghe gloriose? Non è possibile se il cuore non brucia dell’amore divino. Ecco perché il Signore ci soccorre, ci manda dalle sue labbra di Risorto un fuoco che trasforma questa carne mortale, fragile, piccola, che prova in tutti i modi a difendersi. O Spirito Paraclito del Padre e del Figlio, vieni, riempi i cuori dei tuoi fedeli. Riempili di Vangelo, di amore, di capacità di vivere ciò che umanamente è impossibile e aiutaci tu a passare dal vecchio Adamo al nuovo Adamo, dalla morte alla vita, dalle tenebre alla luce, dal sepolcro al cielo.