Idee
Non ne manca nemmeno uno: sei anelli e diciotto chiavi. Tutti intagliati e verniciati uno ad uno, con grande precisione. E ovviamente tutti montati a regola d’arte, con tanto di barilotto e ancia, sul corpo principale che questa volta non è di ebanite, ma di semplice legno. Perché il clarinetto che in questi giorni svetta nella piazza principale di Rohrenfels è un clarinetto speciale, a partire dalle sue dimensioni. È alto, infatti, circa 8 metri.
Rohrenfels è un comune dell’Alta Baviera, a circa un centinaio di chilometri a nord di Monaco. Situato nella regione di Ingolstadt, conta più di 1.500 abitanti e la sua economia ruota, principalmente, attorno ad attività agricole e forestali.
La chiesa parrocchiale, dedicata alla Visitazione, così come il castello Rorhrenfels sono tra le bellezze storico-artistiche del paesino bavarese. Ma ad attirare turisti e visitatori in questi ultimi mesi è il “Wunderbaum”, l’albero delle meraviglie.
Quella del “Maibaum” – o “albero di maggio” – è una tradizione che, in diverse varianti, ritroviamo quale segno di buon auspicio in vari Paesi europei. In Gran Bretagna è chiamato “maypole” (palo di maggio).Nel Northamptonshire si piantava un albero davanti ad ogni casa. In Francia i Maillotins, ragazzi di campagna, andavano di casa in casa e in cambio di soldi e di bevande, piantavano un alberello davanti alle fattorie, mentre a Bordeaux – così come in Provenza – il primo di maggio i ragazzi che abitano nella medesima strada innalzano un “albero di maggio” addobbato con ghirlande e vi ballano attorno durante tutto il mese.
In Italia ritroviamo questa tradizione nel comune di Accettura, in provincia di Matera. Il Maggio di Accettura è una festa popolare che si tiene ogni anno nei giorni di Pentecoste, in occasione dei festeggiamenti per il patrono, san Giuliano. Si tratta di un’antica celebrazione che unisce riti propiziatori e devozione religiosa. Le fasi centrali della festa si svolgono nei giorni che precedono la Pentecoste e fino alla festa del Corpus Domini. Il giorno dell’Ascensione l’albero più alto e grosso del bosco di Montepiano viene abbattuto e viene lasciato a giacere per nove giorni nel bosco. Il “Maggio” viene quindi trasportato solennemente in paese con l’aiuto di decine di coppie di buoi, dove incontrerà la “Cima”, un agrifoglio che viene innestato simbolicamente sopra il Maggio, dando così il via alla festa.
La tradizione del “Maibaum” è particolarmente presente ancora oggi in tutta la Germania, una tradizione declinata in maniera diversa a seconda dei vari Länder.
In questo caso l’albero di maggio è un tronco molto alto (può superare i 18 metri di altezza), scortecciato e addobbato, che viene issato nelle piazze principali dei paesi, dove rimane per tutto l’arco dell’anno. Decorato con nastri e simboli legati alla storia della regione, è caratterizzato, sulla sua sommità, da una ghirlanda o da una corona. In alcune zone della Germania è usanza appendere sui tronchi più grossi i simboli degli artigiani responsabili dell’innalzamento del “Maibaum”, come ad esempio i Bretzel per i fornai o le asce per i carpentieri. In ogni caso la tradizione del “Maibaum” viene tramandata di generazione in generazione come segno beneaugurante, retaggio di un antico culto degli alberi secondo il quale lo spirito dell’albero, che è benevolo, avrebbe elargito doni e fortuna e sarebbe stato propizio per il nuovo raccolto.
Quello con il “Maibaum” è un appuntamento fisso in diversi comuni della Baviera così come del Baden-Württemberg. Nel corso dei secoli, poi, si sono sviluppate diverse tradizioni legate a questo “albero”, come quella di cercare di rubare il “Maibaum” del paese vicino. Se il furto va a buon fine, per riavere indietro l’albero, il comune è costretto a pagare un riscatto, solitamente in birra o cibi tipici. Un riscatto tutt’altro che casuale, questo. In maggio, infatti, vengono prodotte diverse specialità di stagione, come la Maibock, una birra lager creata appositamente per la primavera. C’è poi la tradizione di arrampicarsi in cima al “Maibaum”, che richiama alla memoria il tradizionale albero della cuccagna.
Il “Wunderbaum” di Rohrenfels è di fatto un “Maibaum” 2.0. E non solo perché gli è stato dedicato un account Ig, il @rohrenfelser_wunderbaum.
A Rohrenfels l’albero di maggio riunisce la comunità del paese più volte l’anno.
Le rigide temperature della regione non permettevano agli addobbi dell’albero di resistere in inverno. Per evitare che l’albero rimanesse spoglio durante i mesi freddi, più di tre anni fa la gente del paese ha iniziato a trasformarlo più volte nell’arco dell’anno. Un lavoro, questo, che nella sua progettazione e realizzazione dura settimane e che coinvolge decine di cittadini e volontari di associazioni locali.
“Anche quest’anno abbiamo decorato l’ex-Maibaum in stile natalizio – si legge nel post pubblicato su Ig a inizio dicembre – ma per farlo abbiamo ideato qualcosa di davvero speciale. Lo abbiamo trasformato in un gigantesco bastoncino di zucchero, che è diventato una vera attrazione nel paese! Con i suoi 8 metri di altezza, sarà anche il più grande di tutta la Baviera. L’idea +è venuta subito, ma la realizzazione ha dato non pochi grattacapi. Tuttavia, Lukas, Günther e Roland l’hanno realizzata davvero alla grande!”. Il paese non poteva rinunciare alla corona d’Avvento. Ed ecco che allora anche questa ha trovato spazio sul grande bastoncino di zucchero. “Ogni domenica d’Avvento si accende una nuova candela – si legge sull’account Ig del Wunderbaum – di questa corona che è decorata con palline e luci di Natale”. E per i più piccoli? Per loro, ai piedi del bastoncino, è stata sistemata una cassetta postale natalizia, dove fino al 21 dicembre hanno potuto mettere le loro letterine destinate a Babbo Natale. “I bambini riceveranno anche una risposta”, hanno garantito gli organizzatori del Wunderbaum.
Per Pasqua il “Wunderbaum” si è trasformato ancora una volta. “Le giornate stanno lentamente tornando a essere più luminose – si legge su Ig – i primi fiori iniziano a sbocciare e anche la Pasqua è ormai vicina. Per queta occasione abbiamo trasformato di nuovo il Wunderbaum in un enorme cero pasquale. Con i suoi 6 metri di altezza è probabilmente il più grande di tutta la Baviera. Anche stavolta non potevano mancare il coniglietto pasquale con il suo cestino di uova”. “Ancora una volta – scrivono gli organizzatori del Wunderbaum – molte sono state le mani che hanno contribuito alla realizzazione di questo progetto”. Un progetto che dopo poco più di un mese ha lasciato spazio ad una nuova trasformazione dell’albero delle meraviglie.
Per dare il la ai festeggiamenti per il centenario del Musikverein (la banda di Rohrenfels) che si celebra il prossimo anno, c’era bisogno di un “suono” importante.
Nelle orchestre, a dare il la è generalmente il violino. Nelle bande musicali, dove non c’è la sezione degli archi, è il clarinetto ad essere considerato “il violino della banda”. Ed ecco che allora il Wungerbaum è stato trasformato in un gigantesco clarinetto. Con tanto di tasti e chiavi, barilotto e ancia. E potevano mancare le note? Certo che no! Minime, semiminime e crome sono state appese come panni su un filo, a raccontare la musica così come la vede un musicista sul suo spartito.
La realizzazione delle singole parti dello strumento – così come delle note musicali – è stata affidata ai musicisti, mentre per l’assemblaggio del clarinetto sono scesi in campo anche i vigili del fuoco volontari. Un’opera di pregevole fattura, tanto da riscuotere, sui social, i complimenti anche di un costruttore di strumenti musicali.
“Lo scorso fine settimana – scrive il Musikverein sul suo account Ig – abbiamo tenuto l’evento di apertura per il nostro centenario. Insieme al team di @rohrenfelser_wunderbaum abbiamo costruito nel centro di Rohrenfels quello che è probabilmente il clarinetto più grande mai realizzato. Grazie di cuore a tutti coloro che hanno dato una mano e al team del Wunderbaum di averci dato l’opportunità di promuovere la nostra festa”.