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“Il lavoro e l’edificazione della pace” è stato il tema della veglia diocesana per il lavoro – con la presenza del vescovo Claudio – che si è svolta venerdì 22 maggio al “Carel 5 Knowledge Center” del gruppo Carel di Brugine, azienda leader nelle soluzioni di controllo per condizionamento, refrigerazione e riscaldamento. Lo spunto arriva dal messaggio dei vescovi italiani per il 1° maggio nel quale si dice che «il lavoro non può perdere la sua più vera e forte vocazione alla pace, la sua natura profonda di relazione buona tra gli uomini e con la natura».
Mons. Cipolla in un appassionato messaggio ai presenti ha richiamato il valore del lavoro, come antidoto alla conflittualità: «Come cristiani siamo operatori di pace per vocazione e siamo nel mondo per annunciare il Vangelo della pace, si può costruire la pace anche attraverso il lavoro della nostra azienda, sia come imprenditori che come lavoratori, non dobbiamo abituarci all’idea che non ci sia la pace nel mondo come sta accadendo in questo tempo». Ha ricordato, inoltre, l’impegno della Pastorale sociale e del lavoro – di cui è responsabile suor Francesca Fiorese –
che recentemente, insieme ad altre realtà sociali, ha contribuito a scongiurare il pericolo della costruzione di un impianto per il trattamento di rifiuti speciali nella zona di Montecchio Precalcino, a poca distanza da Villaverla, dove ci sono i pozzi da cui viene “estratta” l’acqua per l’acquedotto di Padova.
Durante la veglia è stato proposto un percorso di edificazione alla pace nel contesto del lavoro attraverso dei passaggi che si sono concentrati sul ruolo e il protagonismo del lavoro, delle persone, della cura del Creato e della società, grazie a testimonianze e momenti animati dalla scuola “Amare la danza” di Tatiana Marin e dal canto di Giorgia Cattaldo e Michelle Bozza.
La veglia era stata introdotta dai saluti di Francesco Nalini, amministratore delegato di Carel Industries, e di Luigi Rossi Luciani, presidente della Fondazione di comunità della Saccisica, oltre che cofondatore di Carel. Proprio la Fondazione di comunità della Saccisica, che mette insieme Comuni del Piovese, con le realtà imprenditoriali del territorio, ma anche quelle sociali, è un esempio di collaborazione per far crescere il Piovese. Anche il vicesindaco di Brugine Fabio Magagnato e il parroco don Francesco Malaman hanno portato i saluti delle comunità civile e cristiana.
La veglia diocesana è stata promosso dall’ufficio di Pastorale sociale e del lavoro associazioni di categoria, sindacati, Camera di commercio di Padova, Ucid, Acli, Enaip Veneto, Anmil.