Il frutto abbondante dell’amore: l’eredità di don Giovanni Dalla Longa in Kenya
A 22 anni dalla scomparsa del sacerdote, il suo spirito evangelico continua a vivere nell'ospedale North Kinagop. Oggi la struttura è un’eccellenza sanitaria per la regione del Niandarwa, un motore di sviluppo e un crocevia di solidarietà internazionale.
«Quando si ama e si ama veramente, qualsiasi servizio si faccia alla comunità, anche il più umile, porta frutti abbondanti». Sono parole di don Giovanni Dalla Longa: a 22 anni dalla sua morte, avvenuta il 23 luglio 2004, vogliamo ancora respirare il suo spirito evangelico, il suo animo carico della presenza del Signore. Se pensiamo, oggi, a quella che è stata la sua esperienza più importante prima della morte – la cura dell’ospedale North Kinagop – possiamo dire che quanto da lui messo in campo si sta realizzando in una realtà che dà un servizio di eccellenza a tutta la regione del Niandarwa. Dal punto di vista sanitario, questo ospedale – che porta il suo timbro – è a un livello di qualità molto alto; continua, inoltre, a dare lavoro alle persone del luogo nelle varie attività necessarie alla vita quotidiana. Numerose, inoltre, sono le persone collegate alla struttura sanitaria: dagli specializzandi che giungono da Nairobi, agli specialisti di altri Paesi, in particolare con l’Italia, che mettono a disposizione le loro competenze per l’ospedale. Quando don Sandro Borsa ne ha preso il timone, nel 2003, ha portato avanti l’impegno di don Giovanni. La sua vita è stata un dono che ancora oggi porta frutto».
don Raffaele Coccato, responsabile del Centro missionario diocesano e già fidei donum in Kenya