Giugno Antoniano 2026: si parte il 29 maggio con la prima assoluta di Mirandola e Marchesini
Ventennale della rassegna dedicata a sant'Antonio di Padova. All'Oratorio di San Giorgio il "rito poetico" del duo nell'ambito de "Il suono e la parola". Dal 3 giugno in Sala San Bonaventura la mostra di presepi e diorami francescani per l'ottavo centenario della morte di san Francesco.
Prende il via venerdì 29 maggio il Giugno Antoniano 2026, che quest’anno celebra il ventennale della rassegna dedicata a sant’Antonio di Padova, unendo un ampio cartellone culturale alla tradizionale Tredicina in onore del Santo (in programma da domenica 31 maggio a venerdì 12 giugno, fino alla Solennità di Sant’Antonio del 13 giugno).
Ad inaugurare la ventesima edizione saranno, alle ore 21.00 all’Oratorio di San Giorgio – parte del sito UNESCO degli affreschi padovani del Trecento –, Vasco Mirandola e Sergio Marchesini con la prima assoluta di “La preghiera che mi resta – rito poetico”, inserita nella rassegna Il suono e la parola diretta da Maurizio Camardi.
Lo spettacolo nasce dalla collaborazione consolidata tra la scrittura poetica di Mirandola, voce recitante, e le composizioni di Marchesini alla fisarmonica e al pianoforte: un dialogo tra poesia e musica che attraversa testi di Mariangela Gualtieri, Beatrice Zerbini, Jalal al-Din Rumi, Mahmoud Darwish, Erri De Luca, José Saramago, Vasco Mirandola e Alessandra Conte. Una riflessione sul bisogno, oggi più che mai, di essere accompagnati con tenerezza in un mondo attraversato da ferite e da un nuovo disordine.
L’evento, organizzato dalla Scuola di musica Gershwin APS e dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Padova in collaborazione con la Basilica del Santo e il Museo Antoniano, con il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo, è a ingresso a pagamento su prenotazione. Info e programma completo su www.ilsuonoelaparola.it; prevendite presso Gabbia Dischi e circuito Vivaticket.
Pochi giorni dopo, in occasione dell’ottavo centenario della morte di san Francesco e nell’ambito dell’anno giubilare francescano indetto da Papa Leone XIV, da mercoledì 3 a domenica 7 giugno la Sala San Bonaventura al Santo (accesso dal Chiostro del Beato Luca Belludi) ospiterà la mostra “Franciscus, dall’origine ai nostri giorni”, dedicata alla figura del Poverello di Assisi attraverso diorami presepistici e presepi a tutto tondo realizzati da artisti della provincia di Padova con alcune collaborazioni esterne. L’inaugurazione ufficiale è prevista per giovedì 4 giugno alle ore 9.30.
La rassegna, a cura dell’Associazione Italiana Amici del Presepio (AIAP) e dell’Associazione Cammino a Oriente, è a ingresso libero con orario 9.30-12.30 e 15.00-19.00. La mostra è inserita all’interno del 54° Convegno Nazionale dell’AIAP, che si svolgerà a Padova e in altri luoghi del territorio veneto dal 3 al 7 giugno 2026.