I bambini possono essere i custodi dell’agrobiodiversità? La Giornata nazionale della biodiversità di interesse agricolo e alimentare, che si è tenuta lo scorso 20 maggio, è stata l’occasione per provarlo. Sono stati infatti premiati i vincitori del concorso promosso da Veneto Agricoltura, “Piccoli custodi dell’agrobiodiversità 2026”. L’iniziativa, realizzata nell’ambito del progetto Biodi.Ve 7 (settimo Progetto “Biodiversità veneta – Competenze, conoscenze e informazioni partecipative a favore della biodiversità agraria e alimentare regionale”), ha coinvolto alunni e alunne delle scuole primarie del Veneto: attraverso parole, immagini e video, i partecipanti hanno interpretato in maniera creativa e originale il tema della biodiversità agraria – allevata e coltivata – e alimentare nella nostra regione.
A tutte le scuole primarie è stata data la possibilità di presentare una manifestazione di interesse per fare visita ai centri di conservazione di Veneto Agricoltura e agli istituti agrari del Veneto, e approfondire il tema dell’agro biodiversità: il progetto ha messo a disposizione anche gli autobus per i trasporti. L’adesione è stata enorme, oltre le aspettative, con richieste di visita per oltre 3.800 alunni! Nonostante gli sforzi, è stato possibile accontentarne “solo” 1.400.
Sei sono state le classi delle scuole vincitrici premiate nelle tre categorie tematiche previste e nelle due fasce 1 (prime seconde e terze) e 2 (quarte e quinte): tutte hanno ricevuto in premio uno stereomicroscopio digitale con cui iniziare a esplorare da vicino la biodiversità.
Nella sezione “Parole e rime” in fascia 1 ha prevalso la scuola primaria “Guglielmo Marconi” di Conegliano (Treviso), con degli elaborati artistici di diversa tipologia che hanno avuto come soggetto il germano reale, mentre in fascia 2 ha vinto la “Giovanni Pascoli” di Cinto Euganeo (Padova) con una raccolta di poesie di diverso genere, in rima, a versi sciolti, liberi o calligramma (foto).
La seconda sezione prevedeva invece come tema “Immagini, forme e materia”: qui ha avuto le maggiori preferenze, per la fascia 1, la scuola primaria “Angelini” di Castelnuovo del Garda (Verona), che ha presentato delle tavole illustrate e brevi testi esplicativi che raccontano la ricchezza della biodiversità e il ruolo essenziale degli insetti per gli ecosistemi. Nella fascia 2 si è imposta la primaria “Giuseppe Verdi” di San Giovanni Ilarione (Verona), con un cartellone dedicato alla “patata di Bolca” (foto) e un video sulla realizzazione di un circuito elettrico utilizzando le patate.
La terza categoria, “Suoni e azione”, ha visto prevalere la Primaria “Giovanni Pascoli” dell’istituto comprensivo Tito Livio di San Michele al Tagliamento (Venezia), che ha realizzato un video che tratta dell’importanza della salvaguardia della biodiversità agraria, e in particolare del riso del Basso Livenza, attraverso un telegiornale; in fascia 2 ha vinto la “Angelo Beolco” di Pernumia (Padova), con un videoclip musicale in stop motion sulla valorizzazione dell’asparago, un prodotto tipico locale.
Sul tema della biodiversità agricola e alimentare la Regione Veneto, per il tramite di Veneto Agricoltura, ha realizzato il sito www.biodive.it per raccontare l’agrobiodiversità regionale. Vi si trova – oltre a numerose informazioni e iniziative legate alla biodiversità – un elenco di specie animali e vegetali tipiche venete, dai cereali alla vite, dalla frutta agli ortaggi. Tra gli animali, ad esempio, si va dalla gallina padovana al cavallo del Delta, dalla Burlina alle pecore di Foza e Lamon.
I ragazzi della scuola primaria hanno partecipato con elaborati suddivisi nelle tre sezioni: “Parole e rime”; “Immagini, forme e materia”; “Suoni e azione”. In premio è stato dato uno stereomicroscopio
a ciascuna scuola vincitrice.