Fatti
Nuovi passi di inclusione e autonomia per le persone con disabilità a Conselve in seguito all’inaugurazione, avvenuta sabato 6 giugno, di due nuove strutture nate dalla collaborazione tra il Comune e la cooperativa sociale di Terrassa Padovana Giovani e Amici. L’edificio prima destinato alla scuola materna Il girasole ospita, ora, le realtà Pari Passo e Umami Start dopo un lavoro di ristrutturazione reso possibile dalle risorse messe a disposizione dal Pnrr, dalla Regione Veneto, dal Comune di Conselve e dalla stessa cooperativa.
Pari Passo è un servizio residenziale con due nuclei da sei posti ciascuno in cui già vivono dodici persone con disabilità, con buone autonomie e basso bisogno di sostegni, e ospiti con vulnerabilità psichica.
«Vogliamo che questa struttura sia per i beneficiari una casa, un ambiente accogliente, dove sentirsi bene, protetti, poter trascorrere momenti piacevoli con gli amici e vivere esperienze nuove – spiega il direttore di Giovani e Amici Andrea Trevisani – Il progetto di cohousing mira a sviluppare e potenziare le autonomie domestiche degli ospiti per permettere loro, nel medio e lungo periodo, una minor necessità di sostegni».
Oltre all’abitare, altro elemento che consente a una persona di autodeterminarsi è il lavoro, motivo per cui accanto alla residenza è stato inaugurato anche Umami Start. Il servizio qui offerto è di orientamento, formazione e addestramento al lavoro per arrivare all’acquisizione di competenze spendibili in un successivo inserimento, dove possibile, nel mondo del lavoro.
L’autonomia, anche quella abitativa, passa così attraverso relazioni con persone e attori del territorio; una sinergia già sperimentata con il coinvolgimento delle scuole e dalla stessa zona ospitante le due strutture, via Traverso, a pochi passi dal centro. «Siamo in un’area ricca di servizi educativi, sociali e assistenziali – conclude Trevisani – Ci sono le scuole, la casa di riposo Beggiato e il centro per l’impiego. Aver coinvolto in questi mesi gli alunni ci ha permesso di fare cultura sul tema della disabilità, attraverso momenti informativi e la visita ai nostri nuclei residenziali per i quali i ragazzi hanno poi proposto un nome. Durante l’inaugurazione sono state premiate le studentesse della classe terza della scuola secondaria di primo grado Tommaseo, Sofia Bolzonaro e Erica Sili, accompagnate dal vicepreside Francesco Bottaro, che con entusiasmo e sensibilità hanno dato un nome e un’identità a Pari Passo, realizzando il disegno da cui è stato elaborato il logo». Sulla facciata della residenza, infatti, svetta l’insegna con un piede, metafora del cammino di ciascuno nella realizzazione di sé e di una comunità che accoglie e sostiene anche chi va a una diversa velocità, e un girasole per richiamare la scuola presente in passato.