La Quaresima in Basilica del Santo si tinge di bellezza e spiritualità attraverso il linguaggio universale dell’arte. Tornano anche quest’anno i tradizionali appuntamenti proposti dall’equipe della Pastorale dell’Arte al Santo (PAS), un invito a fermarsi nel cuore della città per un percorso di riflessione intitolato, per questo 2026, “Abbracciati e risorti”. Le serate, curate dai frati della Basilica, non sono semplici conferenze ma vere e proprie esperienze immersive: attraverso l’accostamento di immagini sacre, brani musicali scelti e testi poetici o biblici, i fedeli sono accompagnati in un clima di raccoglimento che coinvolge i sensi e lo spirito, dove l’ambiente stesso della Basilica diventa parte integrante della preghiera.
Il primo appuntamento è fissato per venerdì 27 febbraio alle ore 20.45 con una serata dal titolo “La bellezza del perdono”. Si tratterà di un incontro a forte impronta penitenziale, con la possibilità di accostarsi al sacramento della Riconciliazione. Il filo conduttore sarà la celebre parabola del Padre misericordioso, riletta attraverso lo splendore delle vetrate della cattedrale di Bourges. Il percorso si snoderà in tre momenti simbolici — il ritorno del figlio, l’abbraccio del Padre e, infine, la festa — offrendo un modo suggestivo e coinvolgente per dare inizio al cammino di conversione quaresimale.
Esattamente un mese dopo, venerdì 27 marzo sempre alle 20.45, si terrà il secondo incontro dedicato a “La forza del dono”. In questa occasione lo sguardo si sposterà verso il mistero del Triduo Pasquale, mantenendo la modalità caratteristica della PAS che intreccia arte visiva, musica e poesia per contemplare la consegna di Cristo e la Risurrezione. Entrambi gli appuntamenti sono a ingresso libero e rappresentano per la comunità padovana un’occasione preziosa per riscoprire il senso del tempo liturgico attraverso la via pulchritudinis.