Circa 200 cittadini hanno partecipato al dibattito tra i quattro candidati a sindaco del Comune di Anguillara Veneta, organizzato dalla parrocchia. L’esito del voto del 24 e 25 maggio oramai è noto, con Alessandra Buoso che ha passato la fascia da primo cittadino a Fabrizio Biancato, per una tornata elettorale che la parrocchia della Bassa Padovana ha vissuto seocondo quella che oramai è una tradizione: il confronto tra candidati qui infatti si tiene da almeno 15 anni, come conferma il parroco don Giampaolo Assiso. Moderati dalla vicepresidente del Consiglio pastorale diocesani Francesca Schiano, oltre al nuovo sindaco Biancato e all’uscente Buoso si sono confrontati anche gli altri due candidati Oscar Mason e Gianluigi Baretta. Le domande sottoposte ai quattro concorrenti per lo scranno di primo cittadino erano state elaborate ai primi di maggio in una seduta apposita del consiglio pastorare parrocchiale e hanno messo a fuoco in particolare quattro grandi tematiche. Anzitutto le opere pubbliche, con un riferimento diretto alla scuola dell’infanzia, oggi parrocchiale ma bisognosa di ingenti interventi di ristrutturazione. In secondo luogo, si è parlato di anziani, dal momento che la loro presenza ad Anguillara (come altrove) è in netta crescita con tutta una serie di problematiche connesse a partire dalla solitudine per arrivare ai servizi. Il dibattito si è poi spostato alle necessità espresse dalle fasce più giovani della popolazione, dal momento che spesso i giovani tendono a spostarsi per ragioni di studio e lavoro. Infine, ultima suggestione per il sindaco e l’opposizione, la gestione dell’immigrazione nel Comune.