Mosaico
Esistono mondi interi che pulsano sotto i nostri piedi, tra i fili d’erba di un giardino o nell’aria sottile che respiriamo, agendo nel silenzio di una quotidianità che spesso ci vede distratti. Sono i mondi degli artropodi, creature effimere solo in apparenza, capaci di reggere equilibri ecologici complessi e di trasformare radicalmente gli ecosistemi.
Sabato 23 e domenica 24 maggio, il museo Esapolis di Padova – punto di riferimento nazionale per l’entomologia – diventerà il palcoscenico della seconda edizione di Artropocene festival, una due giorni densa di eventi dedicata alla biodiversità e alle forme di vita che abitano accanto a noi.
Organizzato da Kheprica Aps, Butterfly Arc e dal museo Esapolis, il festival aprirà i battenti alle 10 per proseguire con orario continuato fino alle 21.30, animando sia le sale espositive che il cortile interno (con un piano di emergenza al coperto in caso di pioggia).
Il tema scelto per il 2026, “Nascosti tra le dimensioni”, è un manifesto programmatico.: l’obiettivo è invitare il pubblico a guardare più da vicino quelle vite minuscole, quasi invisibili, che attraversano il suolo e il tempo. Attraverso un dialogo costante tra natura e arte, l’Artropocene festival propone un radicale cambio di prospettiva: ridimensionare l’antropocentrismo per rimettere l’essere umano in una relazione più orizzontale e consapevole con ogni altro essere vivente. In questo spazio ibrido, la scienza incontra l’illustrazione, il fumetto, il gioco e il cinema per raccontare una dimensione troppo spesso “nascosta in piena vista”.
Il palinsesto della manifestazione è un mosaico di linguaggi trasversali pensato per coinvolgere ogni fascia d’età. Tra gli ospiti più attesi spicca Zoosparkle (Willy Guasti), che esplorerà il legame tra zoologia e cultura pop con “La scienza dei Pokémon” e presenterà il suo ultimo libro, Spudorati Parassiti. La divulgazione si farà spettacolo con Francesco Tomasinelli nel talk di comedy science “La coda del pavone”, mentre la riflessione ambientale toccherà temi caldi come l’ecoansia nel dialogo tra la rivista Scomodo, Greenpeace e Francesca Trinchini.
Per gli amanti della narrativa e del disegno, il programma propone Martina Merletti, con “Leggere Virginia Woolf con gli occhi di una mosca” e i workshop di character design curati da Alessio Ciaffi (Chalessart). Non mancheranno incursioni nel mondo del gioco di ruolo con Jacopo De Luca, quiz ambientali con Laprofdiscienze e momenti di pura satira scientifica con la stand-up comedy di Ottavia Bettucci e Nicola De Bellis.
Sebbene alcune attività siano calibrate per i più piccoli e altre per un pubblico adulto, la filosofia degli organizzatori è quella dell’inclusione totale: «Nessuna attività escluderà nessuno», promettono i curatori del festival che vanta collaborazioni prestigiose, dalla Scuola internazionale di Comics ad Aboca Edizioni, fino al Musme, il Museo di storia della medicina di Padova.
A completare l’esperienza, i visitatori troveranno un punto ristoro con opzioni vegetariane e vegane curato da Osti ad Omicidio e il merchandising ufficiale della rassegna.
Il festiva si conferma come un appuntamento imperdibile per chiunque voglia riscoprire la meraviglia del piccolo e l’importanza vitale della biodiversità.
Il programma completo è disponibile sui canali social di Artropocene festival e del museo Esapolis.
Il festival si svolge negli spazi interni del museo Esapolis, in via dei Colli 28 a Padova e nel cortile interno. In caso di pioggia, tutte le attività sono ospitate all’interno del museo. Le attività sono previste dalle 10 alle 21.30 con orario continuato sia sabato che domenica. Info: tel. 049-8910189, segreteria@micromegamondo.com