Fatti
Proseguono i lavori di ristrutturazione al Pala Hodegart, il palaghiaccio di Asiago, che vede attualmente in corso il rifacimento del cuore vero e proprio della pista: la piastra, cioè tutto ciò che si trova sotto il ghiaccio. Le vecchie serpentine refrigeranti, logorate da decenni di utilizzo, sono state completamente sostituite con un sistema di ultima generazione. «Nel 2025 erano stati cambiati i compressori e quest’anno abbiamo voluto rifare tutta la pista – spiega Franco Sella, assessore ai lavori pubblici – Abbiamo preferito chiudere tutta l’estate ma avere poi la tranquillità di uno stadio pienamente funzionante. Prevediamo di riaprire al pubblico in autunno».

Questi lavori si inseriscono in un percorso di riqualificazione cominciato nel 2020 con un nuovo impianto di illuminazione e proseguito negli anni con la sostituzione delle balaustre, l’installazione di nuovi maxischermi ledwall e, nel 2024, il rifacimento del tetto e delle tribune, un nuovo impianto di trattamento dell’aria e l’acquisto di una nuova macchina rasaghiaccio. Il valore di questi lavori ammonta a circa 4 milioni e 600 mila euro, a cui si aggiungono 560 mila euro per il rifacimento della pista in corso. «L’importante operazione di ristrutturazione del palaghiaccio è stata interamente finanziata con risorse esterne, senza gravare sul bilancio comunale, grazie a un’intensa attività di progettazione e ricerca. E ora con la Regione Veneto stiamo preparando un progetto da quasi 7 milioni di euro per rifare tutta la palazzina antistante lo stadio» continua Sella.
A ottobre dello scorso anno è stato inoltre presentato e donato al Comune di Asiago il progetto di fattibilità di un nuovo stadio del ghiaccio, una struttura ultramoderna e sostenibile capace di integrare sport e turismo del valore di quasi 30 milioni di euro. «Come amministrazione comunale cerchiamo di distribuire le risorse a favore di tutti gli sport, non solo quelli su ghiaccio, ma se un domani si riusciranno a ottenere finanziamenti sufficienti il progetto è già pronto» conclude Sella.