“Penso che il culmine della guerra a Gaza sia alle nostre spalle. Il cessate il fuoco con Hezbollah influenza anche Gaza e Hamas. La mia impressione è che nelle prossime settimane o mesi arriveremo a un compromesso”: lo ha affermato il patriarca latino di Gerusalemme, card. Pierbattista Pizzaballa, durante una conferenza stampa organizzata nei giorni scorsi dalla Fondazione pontificia Aiuto alla Chiesa che soffre (Acs).
Mai così tanti da 5 anni. La Palestina è la regione più pericolosa: sono almeno 145 i giornalisti uccisi dalle forze armate di Tel Aviv da ottobre 2023, di cui almeno 35 durante lo svolgimento del loro lavoro. I dati del rapporto di Reporters sans frontieres
Conferenza stampa di Emergency, Fermatevi!, Medici Senza Frontiere, Oxfam Italia e i promotori dell’appello “#StopCrimesinPalestine”. “Lo scorso 25 novembre abbiamo chiesto un incontro alla Presidente Meloni e al governo per portare alla loro attenzione la strage quotidiana e l’angoscia per le condizioni della popolazione civile espressa da oltre 500 mila cittadini che hanno firmato i nostri appelli. Non abbiamo ricevuto risposta”
"È stato un evento rapido che ha portato un grande cambiamento. Speriamo bene per la Siria". Così il patriarca caldeo di Baghdad commenta la repentina caduta del regime di Bashar Al Assad per mano delle milizie di Tahrir al-Sham (Hts). Il Sir ha incontrato il cardinale a margine del Concistoro del 7 dicembre scorso e gli ha rivolto alcune domande sulla confinante Siria e sulla situazione in Iraq
Il governo ha presentato un maxi emendamento alla Legge di Bilancio con novità importanti sulla scuola, in primis sul sostegno. Falabella: “Finalmente vediamo un'attenzione concreta verso un sistema scolastico più inclusivo e capace di garantire pari opportunità e uguaglianza per tutti gli alunni e le alunne con disabilità”
Amnesty International e altre 20 organizzazioni hanno condannato la conferma, da parte della Fifa, dell'assegnazione dei mondiali 2034 all'Arabia Saudita. “La decisione sconsiderata di assegnare i mondiali 2034, senza garantire adeguate protezioni per i diritti umani, metterà molte vite a rischio”
Papa Francesco, nel messaggio per la Giornata mondiale della pace, chiede impegni concreti per il Giubileo, a partire dall'auspicio che il 2025 sia un anno "in cui cresca la pace". Appello per il condono del debito estero ai Paesi poveri e la costituzione di un Fondo mondiale per l'eliminazione della fame. Eliminare la pena di morte in tutte le nazioni.
A fine anno saranno oltre 130 milioni le persone in fuga da guerre, violenze e persecuzioni nel mondo, una cifra in continuo aumento. In Europa più di 1,5 milioni di richieste d’asilo sono state presentate durante il 2023 e i primi nove mesi del 2024 (+20%). Sembra esserci però una inversione di tendenza nei primi dati del 2024, con 449.000 richieste e un calo del 5%. In Italia nei primi otto mesi del 2024 hanno chiesto una qualche forma di protezione internazionale 109.000 persone, una cifra in aumento (+32%). È quanto emerge dall'ottavo Report sul diritto d'asilo presentato oggi a Roma dalla Fondazione Migrantes
“La prima causa della caduta di Assad è l’incapacità politica del regime di aver gestito la rivolta del 2011 e non aver chiuso con un compromesso di pace la guerra civile”, dice al Sir il direttore del Nato defense college foundation