Ricordare il 25 aprile è una responsabilità per ciascuno. E per il mondo della scuola un richiamo forte: educare al confronto, alla tolleranza, al rispetto, all’autonomia personale. Alla libertà. Memoria è una parola chiave, soprattutto per la scuola, luogo deputato in modo speciale allo studio della storia, alla trasmissione dei valori tra le generazioni. Memoria è ricordare la tragedia della seconda guerra mondiale – ha detto il Presidente Mattarella – la dittatura fascista, la lotta per la libertà.
Sono in corso, al “PalaBellaItalia” di Lignano Sabbiadoro dal 25 al 30 aprile, le finali Nazionali PGS di ginnastica artistica con la partecipazione di circa 1300 atleti provenienti da tutta Italia e martedì 30 aprile ci sarà la cerimonia di chiusura.
Gestiscono hotel, ristoranti e bar e hanno inserito nel proprio staff un lavoratore con sindrome di Down. Oggi assicurano: “Il clima di squadra è migliorato, c'è più tolleranza tra i dipendenti e i clienti sono contenti. E c'è anche un vantaggio economico”. Flash mob #Downlavoro il primo maggio
Gli organisti Sarah Kim, Leonid Karev, Vincent Crosnier e Jean-Baptiste Monnot, con la partecipazione straordinaria dell'attore Luca Bastianello nella chiesa di San Daniele per ricordare il loro maestro, Jean Guillou, recentemente scomparso.
Giovedì 2 maggio. Protagonista un territorio, dall'Adige ai Colli, che si sta ripensando all'insegna della sostenibilità. L'appuntamento è frutto di un lungo cammino di coordinamento tra chiesa, categorie economiche e sindacati. Sarà presente il vescovo Claudio.
Venerdì 12 aprile in chiesa è stato letto il testo dell’evangelista dell’anno C partendo da una provocazione contenuta nel documento finale elaborato a conclusione del Sinodo dei giovani
Il presidente del Pontificio consiglio per la nuova evangelizzazione, mons. Rino Fisichella, alla festa di san Leopoldo. Una nuova statua di san Leopoldo sarà benedetta e collocata nella Cattedrale di Padova.
Nel processo l’atto di accusa non parlava di una “trattativa”, o almeno non ne parlava formalmente, perché quel tipo di trattativa – ci sia stata o meno – non è prevista dal codice penale come reato. Il codice penale, precisamente l’articolo 338, quello invocato a Palermo dall’accusa, contempla come reato le minacce e le intimidazioni rivolte contro un’autorità politica per forzarla a prendere determinate decisioni
Dedicato a tutti i giovani che non sono tornati dai campi di sterminio. Dedicato alla studentessa Neda Salehi Agha-Soltan, 26 anni, uccisa il 20 giugno 2009 nella piazza di Teheran mentre manifestava contro il presidente appena eletto accusato di brogli e a Emanuela Loi, 24 anni, che faceva parte della scorta di Paolo Borsellino assassinata il 19 luglio 1992 a Palermo in via D’Amelio. Dedicato ai giovani di oggi. Passato e presente si intrecciano nel nuovo programma di Loris Mazzetti “L’ora di legalità”, in onda da domenica 5 maggio alle 23.45 su Rai3.