Autore: admindifesa

Scuola. L’importanza della memoria

Ricordare il 25 aprile è una responsabilità per ciascuno. E per il mondo della scuola un richiamo forte: educare al confronto, alla tolleranza, al rispetto, all’autonomia personale. Alla libertà. Memoria è una parola chiave, soprattutto per la scuola, luogo deputato in modo speciale allo studio della storia, alla trasmissione dei valori tra le generazioni. Memoria è ricordare la tragedia della seconda guerra mondiale – ha detto il Presidente Mattarella – la dittatura fascista, la lotta per la libertà. 

La sentenza di Palermo certifica la trattativa Stato-mafia?

Nel processo l’atto di accusa non parlava di una “trattativa”, o almeno non ne parlava formalmente, perché quel tipo di trattativa – ci sia stata o meno – non è prevista dal codice penale come reato. Il codice penale, precisamente l’articolo 338, quello invocato a Palermo dall’accusa, contempla come reato le minacce e le intimidazioni rivolte contro un’autorità politica per forzarla a prendere determinate decisioni

Raitre: dal 5 maggio in onda “L’ora di legalità” sul “contrasto a mafie e corruzione”

Dedicato a tutti i giovani che non sono tornati dai campi di sterminio. Dedicato alla studentessa Neda Salehi Agha-Soltan, 26 anni, uccisa il 20 giugno 2009 nella piazza di Teheran mentre manifestava contro il presidente appena eletto accusato di brogli e a Emanuela Loi, 24 anni, che faceva parte della scorta di Paolo Borsellino assassinata il 19 luglio 1992 a Palermo in via D’Amelio. Dedicato ai giovani di oggi. Passato e presente si intrecciano nel nuovo programma di Loris Mazzetti “L’ora di legalità”, in onda da domenica 5 maggio alle 23.45 su Rai3.