Autore: admindifesa

Rilanciare l’Ue? Più forza al Parlamento e governi “responsabili”

Il superamento della “crisi” strutturale dell’Ue passa anche – ma non solo – attraverso una revisione dei Trattati su cui questa si fonda. Responsabilità che incombe sugli Stati membri e che dovrebbe essere assunta principalmente nella direzione di un rafforzamento del ruolo dell’Europarlamento e nella prospettiva di un governo europeo svincolato dagli Stati membri. Senza trascurare la lezione del Brexit

Al via il mese dell’invecchiamento attivo con cultura, mostre, escursioni e attività motoria nei parchi

Escursioni, spettacoli teatrali, mostre, attività motoria all'aperto nei parchi cittadini, momenti di confronto sul benessere e le buone pratiche rivolte all'anziano. Questo ed altro nel calendario del Mese dell'invecchiamento attivo, organizzato dall'Ufficio attività creative terza età del settore servizi sociali del Comune di Padova. Il programma inizierà domenica prossima con l'inaugurazione di una mostra delle opere realizzate nell'ambito dei laboratori di acquerello e ricamo, che saranno esposte al centro culturale San Gaetano.

“Europa matrigna”? Tra identità e sovranità, la chiave di lettura di Thierry Vissol, economista e storico, funzionario della Commissione europea

«L’Unione europea non è il Santo Graal. Come tutte le creazioni umane ha pregi e difetti: gli inglesi, che hanno scelto di uscirne, stanno dimostrando quanto sia difficile e costoso rinunciare ai benefici che questa appartenenza comporta». Lo sostiene Thierry Vissol, economista, storico, già docente universitario e funzionario della Commissione europea, oggi direttore del Centro euro-mediterraneo Librexpression della Fondazione Giuseppe Di Vagno, nel suo libro “Europa matrigna. Sovranità, identità, economie” (edizioni Donzelli), che attraversa i grandi temi della politica comunitaria soprattutto attraverso la chiave di lettura della sovranità.

Minori di origine immigrata. A scuola personale formato e mediatori linguistici

Sensibilizzazione del personale, presenza di mediatori linguistici e culturali, particolare attenzione, a scuola, alla cultura della prevenzione: sono alcune delle raccomandazioni che l’Autorità garante per l’infanzia e l’adolescenza (Agia) ha rivolto a vari interlocutori per favorire “L’inclusione e la partecipazione delle nuove generazioni di origine immigrata”, come recita il titolo del documento presentato a Roma.