Cyberbullismo: quando la paura non è nel sapere che i figli sono soli fuori casa, ma sono chiusi in camera, davanti ad uno schermo o con il cellulare in mano. Per contrastare i fenomeni di cyberbullismo però non serve eliminare i cellulari o vietare internet, è necessario un aggiornamento mediatico da parte dei genitori. Devono mettersi al passo con i tempi e saperne almeno quanto i figli in tema di social, immagini, internet, profili. Non sono in grado di dominare gli strumenti della rete e ai genitori spesso sfugge il controllo del mezzo social. Ecco dunque che diventa basilare pensare ad un'azione educativa che coinvolga istituzioni e famiglie, perché oggi c’è una perdita di autorevolezza e quindi di autorità da parte degli adulti. Questo è quanto è emerso dal convegno “Cyberbullismo: dal fenomeno alle strategie di contrasto” promosso dall’Unione dei giuristi cattolici italiani.
“Produzione e commercio di armamenti: le nostre responsabilità. Le Chiese e la società civile per un’economia di pace” è il tema del convegno promosso dalle Chiese cristiane e organizzato al Palazzo dei Gruppi Parlamentari per stimolare il confronto tra rappresentanti del governo e delle istituzioni, parlamentari, associazioni di categoria, delle Chiese e della società civile sul tema della produzione e del commercio italiano di armamenti. Un incontro nato per “portare dai margini al centro delle istituzioni le due periferie del Sulcis, in Sardegna, e dello Yemen, connesse dalla morte e dalle armi”, ha spiegato Elizabeth Green della Chiesa battista di Carbonia e Sulcis Iglesiente
Tocca innanzitutto a noi, ai cittadini, rilanciare il progetto europeo, riscoprendo le ragioni del nostro stare insieme: quelle storiche, che sono ragioni di pace, di affermazione dei diritti, di arricchimento culturale, e non solo di benessere economico, e quelle che derivano dalle tante nuove sfide che abbiamo davanti. Tocca a noi credere fino in fondo all’importanza di continuare a camminare insieme per affrontare i nuovi tornanti che la storia ci pone davanti. Senza arretrare, senza rinunciare a fare del nostro continente uno spazio di promozione dei diritti, della libertà, della giustizia sociale. Non solo per noi, ma anche per gli altri continenti, a partire da quelli che si affacciano sul Mediterraneo
Si apre oggi a Napoli il convegno “4th Diabetes Update”, promosso dall’Associazione Medici Endocrinologi. L'evento si propone di fare il punto sulle novità offerte dalla ricerca e di raggiungere alcuni obiettivi di prevenzione rivolta in particolare agli over 65, che rappresentano ben il 65% dei pazienti. Secondo gli ultimi dati Istat infatti sono oltre 3 milioni 200 mila in Italia le persone che dichiarano di essere affette da diabete, il 5,3% dell’intera popolazione (16,5% fra le persone over 65).
Nuovo economo diocesano. A Vanna Ceretta, 56 anni e tre figli, il vescovo Claudio ha affidato questo delicato incarico, oltre che quello di direttore dell'Ufficio amministrativo della Diocesi. «Mi auguro di sapere vedere le persone prima di tutto il resto». Credo nel fare squadra. Non è sempre facile, ma ci lavoro. Perché la ricchezza è nel mettere insieme le persone e le competenze.
A sette anni dall'inizio del restauro, la grande pala d'altare firmata da Giambattista Tiepolo ha fatto ritorno a Este, dove sta per iniziare la seconda fase del pieno recupero dell'opera. A ospitarla sarà il Museo atestino, nella sala delle Colonne, dove visitatori e fedeli potranno seguire gli interventi sul retro della tela. Per rivedere Santa Tecla in duomo saranno necessari alcuni altri mesi di attesa.
Uno striscione di fronte al Centro Missionario: «Liberate padre Gigi», per tenere viva l’attenzione dei padovani nei confronti di padre Pier Luigi Maccalli, negli anni ’90 in servizio alla SMA-NSA di Feriole, rapito in Niger lo scorso 17 settembre. Le parole del direttore dell’Ufficio diocesano di pastorale della missione, don Raffaele Gobbi.
All’interno del progetto “MI STA A CUORE*” che, nella sua terza edizione, sta sostenendo il restauro di tre opere in terracotta del XV secolo presenti nel territorio diocesano, domenica 3 marzo, nella chiesa di Pozzonovo (Pd), al termine della messa domenicale, intorno alle 9.45 ci sarà un momento di sensibilizzazione e il cantiere aperto al restauro della Madonna con Bambino, opera del secondo quarto del XV secolo, attribuita a Nanni di Bartolo.