La Fondazione Bortignon promuove gli “stati generali” sulla scuola, in una due giorni per dirigenti scolastici, insegnanti che utilizzerà il metodo innovativo – OST, Open Space Technology – per trovare nodi, modalità per scioglierli e piste per il futuro, il tutto accompagnato dall’antropologa e sociologa Marianella Sclavi.
Il card. Henry Newman sarà presto santo. A stabilirlo è stato il Papa, che martedì – riferisce la Sala Stampa della Santa Sede – ha ricevuto in udienza il card. Angelo Becciu, prefetto della Congregazione delle Cause dei Santi, e ha autorizzato la medesima Congregazione a promulgare i decreti riguardanti il miracolo, attribuito all’intercessione del fondatore dell’Oratorio di San Filippo Neri in Inghilterra, nato a Londra il 21 febbraio 1801 e morto a Edgbaston l’11 agosto 1890.
Per la prima volta da un punto di vista giudiziario l’operazione “Terry” ha consentito di accertare da un lato la presenza radicata in Veneto di un gruppo criminale di origine calabrese e dall'altro che imprenditori e comuni cittadini, pienamente consapevoli dello spessore criminale delle persone con cui fanno affari, scelgono di rivolgersi a loro per risolvere ogni tipo di problematica, economica e privata, invece che agli apparati statali.
“Risposte chiare a chi nel quotidiano lavora e opera nella produzione di olio extravergine di oliva e latte di pecora”. È il grido di rabbia lanciato oggi alla protesta “Salva made in Italy” organizzata dalla Coldiretti in piazza Montecitorio. Davanti al Parlamento gli agricoltori colpiti dalle pesanti calamità con il dimezzamento del raccolto nazionale di olio di oliva e i pastori messi in ginocchio dalle speculazioni sulle quotazioni del latte. Ettore Prandini, presidente della Coldiretti: “Chiediamo atti e fatti concreti alla politica"
Focus di Openpolis - Con i bambini. Dalle barriere architettoniche ai percorsi didattici personalizzati: “Strada ancora lunga perché le scuole italiane diventino completamente accessibili”. Superano i 272 mila gli alunni con diritto al sostegno
Ogni giovedì pomeriggio, per otto settimane, gli ospiti del centro residenziale Nazareth possono cimentarsi con la scuola di ballo. Il progetto è stato realizzato grazie alla collaborazione con 50&PIù, associazione nata in ambito Ascom per il sostegno all'invecchiamento attivo. Alle lezioni possono partecipare anche gli abitanti del quartiere. Si è creato un gruppo affiatato ed eterogeneo, che comprende la neofita centenaria, il ballerino più esperto e chi preferisce stare a guardare e ascoltare la musica. «Sentire che posso essere utile a queste persone e che si divertono - spiega l'insegnante - mi fa stare bene».