Se il “Festival sovranista” viene vinto da un ragazzo per metà di sangue egiziano si scatenano le polemiche. Quale sarà il prossimo passo? Leggi razziali all'Ariston? Cacciare i Negrita e sgomberare i Nomadi? Cronache musicali da una paese profondamente diviso, che forse avrebbe bisogno di uno di quei ritornelli swing di una volta capaci di calmarci e ricordarci quanto bella sia la vita.
Il vento del cambiamento ha attraversato anche il palco del teatro Ariston, portando ai tre primi posti un gruppetto di giovani e sdoganando i nuovi generi
La traversata in gommone, la mortificazione da parte degli sfruttatori fino alle procedure di identificazione della questura italiana. Sono alcune delle fasi della mostra interattiva proposta dal Ciss agli studenti di Palermo
Apre il dibattito la canzone che Daniele Silvestri ha portato a Sanremo: un ragazzo di 16 anni racconta la “prigionia” di scuola, famiglia e farmaci. Per il Comitato dei Cittadini per i Diritti Umani “giusta preoccupazione per il dramma dei bambini sedati”
E' lo slogan scelto da Lice per la Giornata internazionale (11 febbraio). Sono 65 milioni i pazienti nel mondo, oltre 500 mila in Italia con 36 mila nuovi casi l’anno. Tante le iniziative: i principali monumenti storici delle città si tingono di viola
Partirà il prossimo 21 marzo dalla da Roma una “staffetta” in 37 tappe, in cui si avvicenderanno altrettanti equipaggi composti da due persone con sindrome di Down, un operatore e un familiare. Un viaggio che inizierà con la Giornata mondiale e finirà con la Giornata nazionale delle persone con sindrome di Down
Lunedì 11 febbraio, memoria della Madonna di Lourdes, si celebra nel mondo la Giornata del malato. Alle 16, in basilica del Santo, il vescovo Claudio celebra la messa insieme a malati, anziani, volontari delle associazioni che si occupano di pastorale della salute all'interno della nostra Chiesa diocesana. Come dice il papa, dovremmo essere capaci di far sentire alle persone che sono preziose, un bene e mai un peso.
È rientrato venerdì in Italia dopo essere stato per oltre tre anni missionario negli altipiani dell’Etiopia (Prefettura di Robe), mons. Antonio Mattiazzo, arcivescovo vescovo emerito di Padova.